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Misure per il miglioramento della qualità dell'aria

Ordinanza Sindacale n. 10 del 2 febbraio 2018: misure per il miglioramento della qualità dell'aria...

Misure per il miglioramento della qualità dell'aria in attuazione del piano regionale degli interventi per la qualità (PRIA) e dell'accordo di programma del bacino padano. Disposizioni per la limitazione alla circolazione e alla combustione di residui vegetali - ANNO 2018.

In tutto il territorio del Comune di Paderno Dugnano, dal 2 febbraio al 31 marzo 2018 e, fatte salve diverse disposizioni regionali, per la stagione climatica dal 10 novembre al 31 dicembre 2018:

RECEPENDO LE DISPOSIZIONI DELLA L.R. 24/2006 E ANNESSE D.G.R. GIA' IN VIGORE

A) MISURE GENERALI DI CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO IN RELAZIONE ALLA DISCIPLINA SULLA CIRCOLAZIONE STRADALE
A1) Il divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, dalle 07.30 alle 19.30, per i seguenti veicoli:

  • autoveicoli ad accensione comandata (benzina) non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive (veicoli detti "Euro0 benzina");
  • autoveicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/542/CEE o 96/1/CEE riga B oppure omologati ai sensi delle direttive da 94/12/CEE a 96/69/CE ovvero 98/77/CE (veicoli detti Euro0, Euro1, Euro2 diesel);
  • motocicli e ciclomotori a due tempi di classe Euro1 (dicitura riportata sulla carta di circolazione dei ciclomotori "97/24 cap. 5 fase I").

A2) il divieto di circolazione per tutti i giorni della settimana dalle ore 00.00 alle ore 24.00 per i seguenti veicoli:

  • autobus M3 del Trasporto Pubblico Locale (TPL) di classe Euro0, Euro1, Euro2 diesel;
  • motoveicoli e i ciclomotori a due tempi di classe Euro0 (nessuna dicitura sulla carta di circolazione - veicoli omologati fino al 16/06/1999).

A3) lo spegnimento dei motori degli autobus nella fase di stazionamento ai capolinea e dei motori dei veicoli merci durante le fasi di carico/scarico.

MISURE TEMPORANEE OMOGENEE - ATTUAZIONE D.G.R. 7095 DEL 18/09/2017

B) MISURE TEMPORANEE DI PRIMO LIVELLO - in caso di superamento della soglia media giornaliera di 50 mg/m3 di PM10, per 4 giorni consecutivi:

B1) CIRCOLAZIONE STRADALE

  • estensione delle limitazioni di circolazione per i veicoli indicati al punto A) a tutti i giorni della settimana, dalle 08.30 alle 18.30;
  • divieto di circolazione per le autovetture diesel private di classe emissiva Euro3 ed Euro4 dalle ore dalle 08.30 alle 18.30;
  • divieto di circolazione per i veicoli destinati al trasporto di cose di classe emissiva Euro3 dalle 08.30 alle 12.30;

Sono mantenute le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui all'all. 1 della D.G.R. 7095 del 18/09/2017 con l'aggiunta dei veicoli speciali definiti dall'art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada.

  • divieto generalizzato ed esteso per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

B2) ANTINQUINAMENTO IN AMBITO CIVILE

  • il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale riportata in allegato 2 alla D.G.R. n. X/5656 del 03/10/2016;
  • il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all'aperto (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, e simili);
  • introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
  • divieto di spandimento dei liquami zootecnici. Non sono ammesse deroghe.

C) MISURE OMOGENEE E TEMPORANEE DI SECONDO LIVELLO - aggiuntive rispetto a quelle di primo livello anche se non attivato - In caso di superamento della soglia media giornaliera di 50 mg/m3 di PM10, per 10 giorni consecutivi:

C1) CIRCOLAZIONE STRADALE

  • divieto di circolazione per i veicoli destinati al trasporto di cose di classe emissiva Euro3 dalle 08.30 alle 18.30;
  • divieto di circolazione per i veicoli destinati al trasporto di cose di classe emissiva Euro4 dalle 08.30 alle 12.30;

Sono mantenute le stesse deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali di cui alla D.G.R. 2578/14 con l'aggiunta dei veicoli speciali definiti dall'art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada.

  • divieto generalizzato ed esteso per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso.

C2) ANTINQUINAMENTO IN AMBITO CIVILE

  • divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 4 stelle in base alla classificazione ambientale riportata in allegato 2 dalla D.G.R. n. 5656 del 03/10/2016;

In relazione ai punti A1), A2), B1), e C1), il fermo della circolazione si applica all'intera rete stradale ricadente nel territorio del Comune di Paderno Dugnano, con l'esclusione del tratto autostradale A52 tangenziale Nord, della SP46 Rho-Monza, della SP ex SS35 dei Giovi MI-Meda, dell'asse stradale della Comasina (Castelletto-Reali-SS 35 dei Giovi), dell'asse stradale Da Vinci-Repubblica-Santi, di via Erba.ù

  • Le misure temporanee di 1° livello si attivano dopo 4 giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 μg/m3 della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
  • Le misure temporanee di 2° livello si attivano dopo il 10° giorno di superamento consecutivo misurato nella stazione di riferimento del valore limite di50 μg/m3 della concentrazione PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui 10 giorni antecedenti. Le
    misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
  • Se nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì l'analisi dei dati della stazione di riferimento porta ad una variazione in aumento del livello esistente (ovvero da verde ad arancio e da arancio a rosso), ma le previsioni meteorologiche e di qualità dell'aria prevedono per il giorno in corso e per il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti, il nuovo livello non si attiva e rimane valido il livello in vigore fino alla successiva giornata di controllo.
  • Il rientro da un livello di criticità avviene se, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì sui dati delle stazioni di riferimento, si realizza una delle due seguenti condizioni:
    - la concentrazione del giorno precedente il giorno di controllo è misurata al di sotto del valore limite di 50 μg/m3 e le previsioni meteorologiche e di qualità dell'aria prevedono per il giorno in corso ed il giorno successivo condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
    - si osservano due giorni consecutivi di concentrazione misurata al di sotto del valore limite di 50 μg/m3 nei quattro giorni precedenti al giorno di controllo. Il rientro dal livello di criticità ha effetto a partire dal giorno successivo a quello di controllo.

DEROGHE

Ai sensi dell'art. 13 comma 4 della L.R. n. 24/2006 il divieto di circolazione non si applica:

  • veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
  • veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;

In caso di attivazione delle misure di 1° o 2° LIVELLO la deroga si applica solo se il dispositivo garantisce un valore di emissione superiore a Euro4.

  • ai veicoli di interesse storico o collezionistico ai sensi dell'articolo 60, comma 4, del D.Lgs. 285/1992 e i veicoli con più di vent'anni e dotati dei requisiti tecnici previsti dall'articolo 215 del decreto del Presidente della Repubblica 16/12/1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla FIVA o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale;
  • motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti Euro0 o pre Euro1;
  • veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, di seguito specificati:
    - veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce rossa italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della Protezione Civile e del Corpo Forestale;
    - veicoli di pronto soccorso sanitario;
    - scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL);
    - veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
    - autovetture targate CD e CC.
  • ai veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati settimanali scoperti, limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio e viceversa;
  • agli autoveicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, quali gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (es. luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti e combustibili, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimentari deperibili e pasti per servizi di mensa);
  • ai veicoli degli operatori dei mercati all'ingrosso (ortofrutticoli, ittici, floricoli e delle carni), limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il luogo di lavoro dal proprio domicilio al termine dell'attività lavorativa;
  • ai veicoli classificati come macchine agricole di cui all'art. 57 del D.Lgs. n. 285/1992;
  • ai veicoli per trasporti specifici e per uso speciale di cui all'art. 54, comma 1, lettere f) e g), del D.Lgs. n. 285/1992, elencati all'art. 203 del D.P.R. 495/92;
  • ai veicoli adibiti al trasporto di effetti postali e valori;
  • agli autoveicoli di medici e veterinari in visita domiciliare urgente, muniti del contrassegno dei rispettivi ordini, operatori sanitari ed assistenziali in servizio con certificazione del datore di lavoro;
  • agli autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia, etc), in grado di esibire relativa certificazione medica;
  • agli autoveicoli utilizzati dai lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, certificati dal datore di lavoro;
  • agli autoveicoli dei sacerdoti e dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
  • agli autoveicoli degli operatori dell'informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti di tesserino di riconoscimento;
  • agli autoveicoli con a bordo almeno tre persone (car pooling);
  • ai veicoli delle autoscuole utilizzati per le esecuzioni di guida e per lo svolgimento degli esami;
  • ai veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento certificato per la donazione.
 
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