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"Paderno Dugnano - Gli spazi aperti e la città"

a cura di G. Guerci e P. Sartori; 1999

Immagine della copertina del libro

Dopo i primi due volumi sulla storia della città di Paderno Dugnano siamo all'ultima tappa della trilogia sui luoghi di Paderno che ci porta alla fine di un ciclo. La nostra indagine sulla città è ormai delineata: le vicende politico-amministrative prima, le ville e le chiese, le fabbriche e le cascine poi, ed ora le piazze e il verde pubblico. L'analisi strutturale della nostra città è fatta.
Adesso siamo in grado di capire di più, possiamo sia progettare meglio il futuro: dopo i luoghi fisici e gli edifici è ora di pensare anche alle donne e agli uomini concreti di questa città, alla loro vita, alloro lavoro, ai loro sogni.
E questo volume ci aiuta a comprendere le ragioni e le modalità che hanno portato Paderno Dugnano ad assumere l'attuale assetto, le caratteristiche della nostra città, come quella di non possedere un gran numero di spazi classificabili come piazze storiche: un insieme di cinque centri le cui caratteristiche e dimensioni non potevano esprimere spazi prettamente urbani.
Questo perché il territorio di Paderno Dugnano si è storicamente evoluto intorno alle cascine e alle ville nobiliari, al concetto di spazio di uso pubblico, se non si tiene conto dei sagrati delle parrocchie, è contrapposta una realtà fatta di spazi chiusi ed esclusivi all'interno delle ville settecentesche: gli splendidi parchi privati e i cortili che ancora oggi caratterizzano il territorio padernese.
E solo negli ultimi dieci anni una serie di interventi di recupero o di nuovo impianto si preoccuperanno di definire una identità per tutta una serie di spazi cittadini, e questo anche grazie a una nuova attenzione alla qualità della vita urbana, intesa in senso estetico e relazionale, frutto della evoluzione culturale dei cittadini e degli amministratori che si sono succeduti alla guida della città.
E Verde, Ambiente, Ecologia sono le tre parole che esprimono oggi profili e forme delle nuove sensibilità che si richiedono all'uomo moderno. Il patrimonio verde di cui disponiamo, che risalta proprio in questo volume, oltre che costituire uno degli elementi fondamentali ed esteticamente pregevoli del paesaggio, rappresenta una chiave di lettura dell'ambiente, in quanto è necessario conoscere al fine di conservare, per le generazioni future, il vasto e fragile patrimonio biologico affidatoci.
Gli alberi vivono più a lungo dell'uomo, scandiscono le stagioni dell'esistenza umana e hanno segnato i lunghi tempi della vita sulla Terra. Paderno Dugnano ha ancora un grande patrimonio verde da difendere, tutelare e valorizzare e questo certamente è uno dei compiti dell'Amministrazione Comunale, ma non può essere disgiunto da una maggiore sensibilità ed educazione ambientale da parte della cittadinanza.
Il verde urbano è un anello della catena ecologica della città: è l'elemento di risanamento rispetto alle varie forme d'inquinamento, contribuisce a migliorare la salute fisica e mentale dei cittadini, è un bene di tutti che abbiamo ricevuto in dono dalla natura come bellezza e benessere della città.
Rispettare i nostri parchi significa quindi rispettare noi stessi e le generazioni future verso le quali abbiamo il dovere di consegnare un ambiente migliore.


Il volume può essere richiesto all'Ufficio Economato del Comune al costo di 10 Euro.