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Ricorsi alle sanzioni amministrative (multe)

I cittadini hanno la facoltà di presentare ricorso in caso di sanzioni amministrative comminate per presunte infrazioni al Codice della Strada qualora ritengano di essere stati multati ingiustamente. Ovviamente, il ricorso deve essere motivato da validi presupposti giuridici (errori formali e/o sostanziali quali cartelli inesistenti, dati errati, categorie aventi diritto a deroghe, etc.).

Modalità

Il cittadino (conducente o proprietario del veicolo multato) che intende presentare ricorso contro la sanzione deve attendere la notifica del verbale questo perchè l’avviso non è contestabile.

Il ricorso deve essere redatto in carta semplice e deve contenere:

  • data di presentazione;
  • estremi del verbale;
  • generalità del ricorrente;
  • dati identificativi completi del veicolo;
  • indicazione chiara del motivo del contendere;
  • copia di ogni documento utile a comprovare quanto asserito;
  • firma in calce.

Così completo, il ricorso può essere inviato:

  • al Comando di Polizia Locale, che si preoccuperà di inviarlo alla Prefettura di Milano;
  • al Giudice di Pace di Desio.

La scelta di una delle due strade preclude poi la possibilità di percorrere l’altra.

Tempi: Il ricorso deve essere presentato entro 60 giorni (pena la nullità del ricorso):

  • dalla contestazione effettuata personalmente al trasgressore;
  • dalla notifica presso la residenza/dimora/domicilio/domicilio legale dichiarato dall’interessato/ufficio postale, al proprietario del veicolo o altra persona obbligata per legge;

Se si è in possesso solo dell'avviso di accertamento lasciato sul parabrezza del veicolo, non è possibile ricorrere al Prefetto o al Giudice di Pace, ma bisogna attendere la notifica.

Costi: gratuito