PRESTAZIONI PREVISTE
Ticket
buoni settimanali o mensili con i quali si può fare la spesa nelle cooperative e nelle farmacie convenzionate con il Comune.
Pagamento Bollette
- specifica quota di denaro, concessa annualmente;
utilizzabile per il pagamento delle bollette della luce e del gas; - la cifra non può essere rinnovata;
- ottenuta questa prestazione, l’utente deve premurarsi di consegnare le bollette all’Ufficio Amministrativo dei Servizi Sociali e poi inviare la ricevuta che l’Ufficio rilascia alla sede della Sei.gas di Paderno Dugnano e/o all’Enel di riferimento.
Affitto
può essere concesso un contributo per alleviare l’onere dell’affitto, e tale contributo viene, di solito,ricevuto direttamente dal proprietario di casa.
Contributo in denaro
può essere erogato un contributo economico mensile per fornire un aiuto alla persona e/o alla famiglia per il soddisfacimento dei bisogni primari.
Rimborso spese sanitarie al 50 %
può essere concesso un contributo annuale tramite il quale ricevere un rimborso al 50% delle spese sanitarie effettuate nell’arco dell’anno, previa situazione clinica documentata.NON rientrano le prestazioni sanitarie private.
Una Tantum
può essere concesso un contributo atto a far fronte a particolari spese in una situazione definita di emergenza. Tale contributo, se concesso, può essere richiesto solo dopo sei mesi.
Assegno per il nucleo familiare
- l’erogazione di un assegno alle famiglie cittadine italiane con almeno 3 figli minori. è prevista secondo l’art.65 della Legge 448/98;
- per accedervi occorre formulare una domanda rivolta all'ente a cui allegare una dichiarazione sostitutiva che riporti la situazione familiare, del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e del reddito dei componenti facenti parte dello stato di famiglia del richiedente (Indicatore I.S.E.E.);
- il contributo è stabilito per un massimo di 113,23 Euro mensili per 13 mensilità.
- la domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale si intende richiedere la prestazione.
- l’Ente erogatore di questo contributo è l’INPS.
Assegno di maternità
- l’erogazione di un assegno alle madri cittadine italiane è prevista secondo l’art.66 della Legge 448/98, e dal 1°luglio 2000 ne hanno diritto anche le madri cittadine straniere per le quali non sono previsti trattamenti previdenziali di maternità da parte dell’INPS;
- per accedervi occorre formulare una domanda rivolta all'ente a cui allegare la dichiarazione sostitutiva(Indicatore I.S.E.E.) che riporti la situazione familiare, del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e del reddito dei componenti facenti parte dello stato di famiglia del richiedente;
- Il contributo è stabilito per un massimo di € 271,56 mensili per 5 mensilità.
- La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla data del parto.
- L’Ente erogatore di questo contributo è l’INPS.