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Sostegno Economico


Cos'è il sostegno economico

  • Le prestazioni di tipo economico sono concesse a persone e/o famiglie che si trovino in una momentanea situazione di difficoltà che non permette il soddisfacimento dei bisogni fondamentali (relativi all’alimentazione, all’abbigliamento, all’igiene personale, alle spese di affitto, luce e gas).
  • Il diritto di accesso a tali prestazioni viene calcolato in base ad una tabella che stabilisce la quota di “minimo vitale” necessaria perché vengano soddisfatti i bisogni di vita fondamentale (come da delibera n°39 del 30/4/99 – regolamento).

 

PRESTAZIONI PREVISTE

Ticket
buoni settimanali o mensili con i quali si può fare la spesa nelle cooperative e nelle farmacie convenzionate con il Comune.

Pagamento Bollette

  • specifica quota di denaro, concessa annualmente;
    utilizzabile per il pagamento delle bollette della luce e del gas;
  • la cifra non può essere rinnovata;
  • ottenuta questa prestazione, l’utente deve premurarsi di consegnare le bollette all’Ufficio Amministrativo dei Servizi Sociali e poi inviare la ricevuta che l’Ufficio rilascia alla sede della Sei.gas di Paderno Dugnano e/o all’Enel di riferimento.

Affitto
può essere concesso un contributo per alleviare l’onere dell’affitto, e tale contributo viene, di solito,ricevuto direttamente dal proprietario di casa.

Contributo in denaro
può essere erogato un contributo economico mensile per fornire un aiuto alla persona e/o alla famiglia per il soddisfacimento dei bisogni primari.

Rimborso spese sanitarie al 50 %
può essere concesso un contributo annuale tramite il quale ricevere un rimborso al 50% delle spese sanitarie effettuate nell’arco dell’anno, previa situazione clinica documentata.NON rientrano le prestazioni sanitarie private.

Una Tantum
può essere concesso un contributo atto a far fronte a particolari spese in una situazione definita di emergenza. Tale contributo, se concesso, può essere richiesto solo dopo sei mesi.

Assegno per il nucleo familiare

  • l’erogazione di un assegno alle famiglie cittadine italiane con almeno 3 figli minori. è prevista secondo l’art.65 della Legge 448/98;
  • per accedervi occorre formulare una domanda rivolta all'ente a cui allegare una dichiarazione sostitutiva che riporti la situazione familiare, del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e del reddito dei componenti facenti parte dello stato di famiglia del richiedente (Indicatore I.S.E.E.);
  • il contributo è stabilito per un massimo di 113,23 Euro mensili per 13 mensilità.
  • la domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale si intende richiedere la prestazione.
  • l’Ente erogatore di questo contributo è l’INPS.

Assegno di maternità

  • l’erogazione di un assegno alle madri cittadine italiane è prevista secondo l’art.66 della Legge 448/98, e dal 1°luglio 2000 ne hanno diritto anche le madri cittadine straniere per le quali non sono previsti trattamenti previdenziali di maternità da parte dell’INPS;
  • per accedervi occorre formulare una domanda rivolta all'ente a cui allegare la dichiarazione sostitutiva(Indicatore I.S.E.E.) che riporti la situazione familiare, del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e del reddito dei componenti facenti parte dello stato di famiglia del richiedente;
  • Il contributo è stabilito per un massimo di € 271,56 mensili per 5 mensilità.
  • La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla data del parto.
  • L’Ente erogatore di questo contributo è l’INPS.

 
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