Se amate la world music, se il ritmo e la danza vi ipnotizzano e catturano, se siete per natura - o per vocazione - curiosi ed impiccioni, la musica di Tendachënt farà muovere le vostre gambe e battere i vostri cuori.
Danze antiche come gighe e perigurdini, inconsuete melodie modali - modali come i più intriganti riff chitarristici del rock, solo più antiche di qualche secolo, scale arabeggianti e forme le cui origini si perdono nella notte dei tempi e che pure conservano una forza ed una modernità straordinarie, canti rituali, di derivazione pagana, ritmati e coinvolgenti...
Il fascino sottile di un bordone, il gioco ritmico delle percussioni, il rincorrersi ed incrociarsi di timbri e colori, il vibrare delle corde e l`incalzare dei violini... Ed una lingua come il piemontese, tronca ed incisiva, che ben si adatta e sposa ai ritmi serrati e vorticosi.
Maurizio Martinotti: canto, ghironda, mandola
Bruno Raiteri: violino, viola, canto
Sergio Caputo: violino, percussioni, canto
Enrico Negro: chitarra acustica, elettrica e midi, mandola, canto
Gerardo Savone: basso elettrico
Gigi Biolcati: batteria, percussioni