Giovane leader di una rock band nella Sarajevo pre-bellica,
poi compositore di musiche per il cinema (primo fra tutti quello di Kusturica – Il Tempo dei Gitani, Arizona Dream e Underground – ma anche in La Regina Margot di Patrice Cherau e nel bellissimo Train de Vie), Bregovic è da anni musicista di successo internazionale, grazie alle trionfali tournée con la sua Orchestra per Matrimonio e Funerali.
Figlio di madre serba e di padre croato, questo gitano cosmopolita è il simbolo della Bosnia multietnica, un crocevia tra Oriente e Occidente in cui convivono tre culture – ortodossa, cattolica e musulmana – per un patchwork musicale davvero unico: folk balcanico e elettronica, sonorità fragorose delle fanfare tzigane e remake pop, polifonie tradizionali bulgare e jazz languido e dolente.
L’ultimo suo progetto è “Karmen”, rifacimento gitano della celeberrima opera di Bizet, presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma e in altri importanti teatri italiani, tra cui lo Strehler di Milano e il Carlo Felice di Genova. |