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Coronavirus: indicazioni, ordinanze e comportamenti da seguire

In riferimento ai recenti casi registrati in Lombardia collegati all'epidemia di coronavirus (2019-nCoV), Regione Lombardia ha attivato tutte le misure preventive necessarie e una task force regionale, che sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile. Clicca per gli aggiornamenti e i provvedimenti adottati...

coronavirus

In questa sezione, i provvedimenti e le indicazioni da seguire. Contribuiamo a diffondere le indicazioni e i comportamenti da seguire accordate dal Ministero della Salute, Regione Lombardia e ATS Città Metropolitana di Milano.


AGGIORNAMENTO - 22.5.2020: ORE 18.00

Dai dati visibili ai Sindaci sulla piattaforma ATS, i casi di positività al Coronavirus riscontrati su Paderno Dugnano sono 370. Di questi risultano: 66 deceduti, 15 ricoverati, 18 dimessi ancora positivi dalle strutture ospedaliere, 29 seguiti presso il domicilio, 102 in RSA (questo dato tiene conto sia delle strutture presenti in città sia dei cittadini che risultano ancora residenti a Paderno Dugnano ma ospiti in strutture fuori città), 140 risultati guariti perchè negativi ai tamponi di controllo.
Considerato che l'aggiornamento dei casi di contagio al Covid19 sulla piattaforma ATS (completo con l'anagrafica dei casi stessi) visibile ai Sindaci non è tempestivo, la comunicazione sui dati avverrà a cadenza settimanale per consentire l'elaborazione delle informazioni sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus anche a seguito dei contatti diretti con i cittadini interessati.
Si ricorda, inoltre, che il report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia fornisce un mero dato numerico che viene caricato gradualmente nei giorni successivi (con le specifiche anagrafiche) sulla piattaforma ATS accessibile ai Sindaci, per questo i dati non possono essere contestualmente coincidenti.


AGGIORNAMENTO - 19.5.2020: ORE 12.30

Si riparte! A seguito dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni previste da DPCM e Ordinanze Regionale pubblicate nella tarda serata di domenica, siamo a lavoro per garantire la ripresa di sempre più servizi ai cittadini in sicurezza e nel rispetto delle misure per il contenimento del rischio contagio. Siamo a lavoro per sostenere le famiglie, le attività produttive e commerciali anche in applicazione di tutte le misure previste nel Decreto legge in via di pubblicazione. Siamo a lavoro per aprire i centri estivi nel mese di giugno.
Intanto da oggi i cimiteri sono aperti con il consueto orario e in tutti i mercati già da questa settimana troverete le bancarelle di tutti i generi merceologici.
Per saperne di più ascoltate il messaggio del Sindaco Ezio Casati


AGGIORNAMENTO - 15.5.2020: ORE 19.00

Dai dati visibili ai Sindaci sulla piattaforma ATS, i casi di positività al Coronavirus riscontrati su Paderno Dugnano sono 364. Di questi risultano: 59 deceduti, 22 ricoverati, 20 dimessi ancora positivi dalle strutture ospedaliere, 35 seguiti presso il domicilio, 105 in RSA (questo dato tiene conto sia delle strutture presenti in città sia dei cittadini che risultano ancora residenti a Paderno Dugnano ma ospiti in strutture fuori città), 123 risultati guariti perché negativi ai tamponi di controllo.
Considerato che l'aggiornamento dei casi di contagio al Covid19 sulla piattaforma ATS (completo con l'anagrafica dei casi stessi) visibile ai Sindaci non è tempestivo, la comunicazione sui dati avverrà a cadenza settimanale per consentire l'elaborazione delle informazioni sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus anche a seguito dei contatti diretti con i cittadini interessati.
Si ricorda, inoltre, che il report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia fornisce un mero dato numerico che viene caricato gradualmente nei giorni successivi (con le specifiche anagrafiche) sulla piattaforma ATS accessibile ai Sindaci, per questo i dati non possono essere contestualmente coincidenti.


AGGIORNAMENTO - 8.5.2020: ORE 19.45

Dal 4 maggio le misure di contenimento del rischio contagio da Coronavirus ci consentono sicuramente una maggiore mobilità, sempre con l'obbligo di portare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale necessario.
La speranza condivisa è quella di superare presto questa emergenza per affrontare con fiducia la ripartenza. Ma oggi più che mai tutto dipende dal nostro senso di responsabilità. Ascoltate perchè.


AGGIORNAMENTO - 8.5.2020: ORE 19.30

Dai dati visibili ai Sindaci sulla piattaforma ATS, i casi di positività al Coronavirus riscontrati su Paderno Dugnano sono 353. Di questi risultano: 55 deceduti, 24 ricoverati, 29 dimessi dalle strutture ospedaliere, 42 seguiti presso il domicilio, 101 in RSA (questo dato tiene conto sia delle strutture presenti in città sia dei cittadini che risultano ancora residenti a Paderno Dugnano ma ospiti in strutture fuori città), 102 risultati guariti perché negativi ai tamponi di controllo.
Considerato che l'aggiornamento dei casi di contagio al Covid19 sulla piattaforma ATS (completo con l'anagrafica dei casi stessi) visibile ai Sindaci non è tempestivo, la comunicazione sui dati avverrà a cadenza settimanale per consentire l'elaborazione delle informazioni sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus anche a seguito dei contatti diretti con i cittadini interessati.
Si ricorda, inoltre, che il report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia fornisce un mero dato numerico che viene caricato gradualmente nei giorni successivi (con le specifiche anagrafiche) sulla piattaforma ATS accessibile ai Sindaci, per questo i dati non possono essere contestualmente coincidenti.


AGGIORNAMENTO - 6.5.2020: ORE 12.30

Stiamo affrontando un'emergenza sanitaria e sociale senza precedenti che nessuno è in grado di superare da solo. Il Comune di Paderno Dugnano ha aperto un conto corrente bancario dedicato alle donazioni che cittadini, associazioni, aziende e qualsiasi altra realtà, vorranno destinare per finanziare misure di sostegno, aggiuntive rispetto a quelle previste dal Governo, dalla Regione Lombardia e dal nostro Comune, in favore delle famiglie in difficoltà a causa dell'emergenza Covid19. Insieme possiamo farcela perché PADERNO DUGNANO AIUTA.
Non importa l'entità della donazione, anche un piccolo contributo sarà utile per dare una mano a chi ha più bisogno. Qui trovate i riferimenti per partecipare a questa iniziativa di solidarietà:
BAN IT88Z0503433522000000015924
CAUSALE: EMERGENZA COVID PADERNO DUGNANO

Ascoltate l'appello del Sindaco Ezio Casati... le persone prima, grazie di cuore!


AGGIORNAMENTO - 4.5.2020: ORE 8.00

Cosa cambia dal 4 maggio. Leggilo QUI


AGGIORNAMENTO - 2.5.2020: ORE 18.00

"Fase 2": Le domande più frequenti sulle misure adottate dal Governo. Clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 1.5.2020: ORE 19.00

Dai dati visibili ai Sindaci sulla piattaforma ATS, i casi di positività al Coronavirus che riguardano i residenti di Paderno Dugnano sono 314. Di questi risultano: 50 deceduti, 29 ricoverati, 42 dimessi dalle strutture ospedaliere, 51 presso il domicilio, 75 in RSA (sia quelle presenti in città sia in strutture fuori città), 67 guariti.
Considerato che l'aggiornamento dei casi di contagio al Covid19 sulla piattaforma ATS (completo con l'anagrafica dei casi stessi) visibile ai Sindaci non è tempestivo, la comunicazione sui dati avverrà a cadenza settimanale per consentire l'elaborazione delle informazioni sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus anche a seguito dei contatti diretti con i cittadini interessati.
Si ricorda, inoltre, che il report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia fornisce un mero dato numerico che viene caricato gradualmente nei giorni successivi (con le specifiche anagrafiche) sulla piattaforma ATS accessibile ai Sindaci, per questo i dati non possono essere contestualmente coincidenti.


AGGIORNAMENTO - 1.5.2020: ORE 15.30

Emergenza Coronavirus: da lunedì 4 e fino a domenica 17 maggio è in vigore il DPCM del 26 aprile 2020 che prevede nuove disposizioni sulle misure per il contenimento del contagio da Coronavirus. Cosa cambia dal 4 maggio? Cosa è consentito e come? Ascolta il messaggio del Sindaco Ezio Casati che illustra le novità più importanti.

Per le informazioni di dettaglio, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 30.4.2020: ORE 15.00

Aggiornate le FAQ pubblicate dal Ministero della Salute in merito ai contenuti del DPCM 26 aprile 2020 che introduce nuove misure per il contenimento dell'emergenza Covid-19 della cosiddetta "fase 2". Le FAQ sono consultabili a questo link.


AGGIORNAMENTO - 24.4.2020: ORE 22.00

Considerato che l'aggiornamento dei casi di contagio al Covid19 sulla piattaforma ATS (completo con l'anagrafica dei casi stessi) visibile ai Sindaci non può essere tempestivamente allineato con quello fornito giornalmente da Regione Lombardia, la comunicazione sui dati non avverrà quotidianamente per consentire l'elaborazione delle informazioni sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus, anche a seguito dei contatti diretti con i cittadini interessati.
Dai dati visibili ai Sindaci, i casi di positività al Coronavirus che riguardano i residenti di Paderno Dugnano sono 293. Di questi risultano: 43 deceduti, 36 ricoverati, 46 dimessi dalle strutture ospedaliere, 43 presso il domicilio, 81 in RSA (sia in città sia in strutture fuori città), 44 guariti.
Si ricorda che il report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia fornisce un mero dato numerico che viene caricato gradualmente nei giorni successivi sulla piattaforma ATS accessibile ai Sindaci


AGGIORNAMENTO - 23.4.2020: ORE 19.30

Oggi il Sindaco Ezio Casati ha diffuso una nota stampa di aggiornamento sui casi Covid-19 nelle RSA cittadine, leggilo QUI


AGGIORNAMENTO - 21.4.2020: ORE 20.30

Dall'incrocio dei dati visibili ai Sindaci aggiornati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 235 i casi di positività al Coronavirus. Dei 235 casi ci risultano: 37 deceduti, 39 dimessi dalle strutture ospedaliere dopo un periodo di ricovero, 84 presso il domicilio, 40 ricoverati e 35 guariti.

Si ricorda che i dati forniti giornalmente sono riferibili ai casi che ATS rende visibili ai Sindaci per la verifiche del rispetto delle quarantene e l'eventuale assistenza sociale di cui necessitano i nostri concittadini risultati contagiati. Il dato ricavabile dalla piattaforma ATS che vi forniamo è l'unico che ci consente, a seguito anche dei contatti diretti con i cittadini interessati, di potervi dare un quadro anche sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus (ricoveri, dimissioni, domiciliazioni, guariti e deceduti) ed è diverso dal report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia che, comprensibilmente, fornisce un mero dato numerico che viene gradualmente caricato nei giorni successivi sulla piattaforma ATS completo con l'anagrafica dei casi stessi.


AGGIORNAMENTO - 20.4.2020: ORE 19.30

Dall'incrocio dei dati visibili ai Sindaci aggiornati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 233 i casi di positività al Coronavirus. Dei 233 casi ci risultano: 34 deceduti, 29 dimessi dalle strutture ospedaliere dopo un periodo di ricovero, 87 presso il domicilio, 56 ricoverati e 27 guariti.

Si ricorda che i dati forniti giornalmente sono riferibili ai casi che ATS rende visibili ai Sindaci per la verifiche del rispetto delle quarantene e l'eventuale assistenza sociale di cui necessitano i nostri concittadini risultati contagiati. Il dato ricavabile dalla piattaforma ATS che vi forniamo è l'unico che ci consente, a seguito anche dei contatti diretti con i cittadini interessati, di potervi dare un quadro anche sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus (ricoveri, dimissioni, domiciliazioni, guariti e deceduti) ed è diverso dal report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia che, comprensibilmente, fornisce un mero dato numerico che viene gradualmente caricato nei giorni successivi sulla piattaforma ATS completo con l'anagrafica dei casi stessi


AGGIORNAMENTO - 18.4.2020: ORE 18.30

Dall'incrocio dei dati visibili ai Sindaci aggiornati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 232 i casi di positività al Coronavirus. Dei 232 casi ci risultano: 31 deceduti, 27 dimessi dalle strutture ospedaliere dopo un periodo di ricovero, 93 presso il domicilio, 56 ricoverati e 25 guariti.

Si ricorda che i dati forniti giornalmente sono riferibili ai casi che ATS rende visibili ai Sindaci per la verifiche del rispetto delle quarantene e l'eventuale assistenza sociale di cui necessitano i nostri concittadini risultati contagiati. Il dato ricavabile dalla piattaforma ATS che vi forniamo è l'unico che ci consente, a seguito anche dei contatti diretti con i cittadini interessati, di potervi dare un quadro anche sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus (ricoveri, dimissioni, domiciliazioni, guariti e deceduti) ed è diverso dal report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia che, comprensibilmente, fornisce un mero dato numerico che viene gradualmente caricato nei giorni successivi sulla piattaforma ATS completo con l'anagrafica dei casi stessi.


AGGIORNAMENTO - 16.4.2020: ORE 21.00

A seguito dell'aggiornamento della piattaforma ATS, dall'incrocio dei dati visibili ai Sindaci e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 228 (6 in più rispetto a ieri) i casi di positività al Coronavirus. Dei 228 casi ci risultano: 30 deceduti (1 in più rispetto a ieri), 31 dimessi dalle strutture sanitarie dopo un periodo di ricovero (nessuna variazione rispetto a ieri), 93 presso il domicilio (1 in meno rispetto a ieri), 57 ricoverati (2 in più rispetto a ieri) e 17 guariti (4 in più rispetto a ieri).


AGGIORNAMENTO - 15.4.2020: ORE 21.00

A seguito dell'aggiornamento della piattaforma ATS, dall'incrocio dei dati visibili ai Sindaci e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 222 (4 in più rispetto a ieri) i casi di positività al Coronavirus. Dei 222 casi ci risultano: 29 deceduti, 31 dimessi dalle strutture sanitarie dopo un periodo di ricovero, 94 presso il domicilio, 55 ricoverati e 13 guariti.
Oggi il Sindaco Ezio Casati ha diffuso una nota stampa sui casi Covid19 nelle RSA cittadine, leggilo QUI


AGGIORNAMENTO - 14.4.2020: ORE 20.30

A seguito dell'aggiornamento della piattaforma ATS ripreso oggi, dall'incrocio dei dati visibili ai Sindaci e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 218 i casi di positività al Coronavirus. Dei 218 casi ci risultano: 28 deceduti, 33 dimessi dalle strutture sanitarie dopo un periodo di ricovero, 90 presso il domicilio, 55 ricoverati e 12 guariti.
"L'incremento dei casi dopo tre giorni rispetto all'ultimo aggiornamento è dovuto alla pubblicazione dell'esito dei tamponi che si stanno effettuando sul territorio - chiarisce il Sindaco Ezio Casati - Ribadisco che i dati che diamo giornalmente sono riferibili ai casi che ATS rende visibili ai Sindaci per la verifiche del rispetto delle quarantene e l'eventuale assistenza sociale di cui necessitano i nostri concittadini risultati contagiati. Il dato ricavabile dalla piattaforma ATS che vi forniamo è l'unico che ci consente di potervi dare un quadro anche sul decorso sanitario di chi ha contratto il virus (ricoveri, dimissioni, domiciliazioni, guariti e deceduti) ed è diverso dal report quotidiano sui contagi divulgato da Regione Lombardia che, comprensibilmente, fornisce un mero dato numerico che viene gradualmente caricato nei giorni successivi sulla piattaforma ATS, completo con l'anagrafica dei casi.
In ogni caso, i dati ci dicono che il rischio contagio rimane ancora alto e che tutti dobbiamo contribuire affinché tutte le misure in vigore possano in qualche modo dare risultati apprezzabili: usciamo solo se necessario, riduciamo all'indispensabile e sempre in sicurezza i contatti sociali: Rimaniamo a casa".


AGGIORNAMENTO - 11.4.2020: ORE 18.30

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi risultano 184 i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini di Paderno Dugnano. Di questi risultano 25 deceduti, 52 ricoverati, 66 curati presso il proprio domicilio, 30 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (2 in più rispetto a ieri), 11 (6 in più rispetto a ieri) risultano guariti.
"Sarà una Pasqua diversa quella che vivremo domani e lo stesso sarà per il lunedì dell'Angelo. In questi due giorni di festa ci saranno ancora più agenti della nostra Polizia Locale in servizio a vigilare in città perché non saranno tollerate uscite senza un valido motivo anche a Pasqua e Pasquetta - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Il mio auspicio è che tutti si comportino in modo responsabile rimanendo a casa. Saremo sicuramente più lontani ma forse, proprio per l`emergenza che stiamo affrontando insieme, saremo più vicini con il cuore".


AGGIORNAMENTO - 11.4.2020: ORE 12.00

Auguri dal Sindaco per Pasqua. Per il messaggio clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 10.4.2020: ORE 19.00

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 176 i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 25 deceduti (1 in più rispetto a ieri), 52 ricoverati (2 in meno rispetto a ieri), 66 curati presso il proprio domicilio (3 in meno rispetto a ieri) e 28 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (1 in meno rispetto a ieri), 5 risultano guariti.
"Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia del concittadino deceduto a causa delle complicazioni del virus - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Ci sono cittadini che stanno guarendo e questa è una bella notizia, ma sappiamo pure che sono in corso di valutazione tanti casi sottoposti a tampone, per cui i dati possono ovviamente subire oscillazioni rispetto agli esiti che via via verranno pubblicati sulla piattaforma ATS. Non dimentichiamo che quello che ci viene chiesto dalle autorità sanitarie è di non favorire il contagio incontrando altre persone, di evitare assembramenti, di uscre di casa solo per strette necessità e di farlo usando le dovute precauzioni. Supereremo questa emergenza se insieme avremo cura della salute nostra e degli altri: restiamo a casa".


AGGIORNAMENTO - 9.4.2020: ORE 19.30

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 176 (5 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 24 deceduti (2 in più rispetto a ieri), 54 ricoverati, 69 curati presso il proprio domicilio (2 in più rispetto a ieri) e 29 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (1 in più rispetto a ieri).

"Anche oggi esprimiamo vicinanza alle famiglie di due concittadini deceduti a causa delle complicazioni del virus - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Stanno aumentando i controlli dei casi sospetti e le verifiche grazie ai tamponi, man mano che vengono pubblicati in piattaforma dall'ATS, ci danno un quadro più attendibile sul contagio ma soprattutto di individuare i soggetti da sottoporre a isolamento. Ma ciò che più mi preoccupa però continua ad essere un atteggiamento non responsabile di molti che soprattutto negli ultimi giorni stanno violando il dovere di rimanere a casa e uscire solo per necessità. Le giornate di sole non devono essere una tentazione irresistibile, evitate assembramenti anche nei cortili e nei parchi condominiali, evitate incontri e quindi occasioni di contagio. Non avremo mai la possibilità di controllare tutto, tutti e a qualsiasi ora: rimanete a casa e se notate situazioni anomale avvisate le Forze dell'Ordine. Stiamo facendo tutti enormi sacrifici ma basta poco per vanificarli".


AGGIORNAMENTO - 9.4.2020: ORE 15.30

Lettera aperta di ringraziamento. Leggila QUI


AGGIORNAMENTO - 9.4.2020: ORE 15.30

Oggi pomeriggio tutte le farmacie della nostra città stanno ricevendo una dotazione di mascherine fornite da Regione Lombardia attraverso la rete di Protezione Civile. Si tratta di dispositivi che saranno dati gratuitamente ai cittadini con priorità a pazienti cronici e oncologici, anziani e soggetti fragili. La dotazione regionale non ha consentito una distribuzione capillare a tutta la cittadinanza di Paderno Dugnano perché avrebbe dato risposta solo a un quarto della popolazione.
Per questo l'Amministrazione Comunale ha deciso di acquistare in breve tempo una fornitura di protezioni facciali che già da oggi i volontari della Protezione Civile e della locale sezione della Croce Rossa Italiana stanno provvedendo a confezionare. Nei prossimi giorni, con il prezioso contributo anche dei cittadini dei Gruppi di Controllo di Vicinato, saranno consegnate a tutti i nuclei famliari direttamente nelle caselle postali.
"Faccio appello al senso di responsabilità di tutti: non correte in farmacia per prendere la mascherina gratuita, date precedenza a chi ne ha più bisogno e ai soggetti più fragili. Quelle che vi consegneremo a casa usatele per uscire a fare le commissioni necessarie: servono per questo e non per andare a passeggio senza motivo che rimane vietato". Questo e altro nel messaggio del Sindaco Casati, ascoltatelo!


AGGIORNAMENTO - 8.4.2020: ORE 20.00

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 171 (9 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 22 deceduti (2 in più rispetto a ieri), 54 ricoverati (1 in più rispetto a ieri), 67 curati presso il proprio domicilio (6 in più rispetto a ieri) e 28 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero.

"Altri due nostri concittadini sono deceduti per le complicazioni del virus e noi esprimiamo un sincero cordoglio ai loro cari - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Chiederò ancora più controlli in città perchè ancora in tanti escono ad ogni ora del giorno e non possiamo pensare che sia sempre per necessità. Ma non ci saranno mai uomini e donne delle Forze dell'Ordine a sufficienza per presidiare ogni angolo dlela città. Per questo, ancora una volta e non mi stancherò di ribadirlo, dobbiamo stare a casa. Facciamolo con senso di responsabilità e dovere, per la nostra salute e quella degli altri".


AGGIORNAMENTO - 7.4.2020: ORE 20.00

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 162 (1 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 20 deceduti, 53 ricoverati (1 in più rispetto a ieri), 61 curati presso il proprio domicilio (1 in meno rispetto a ieri) e 28 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (1 in più rispetto a ieri).

"Dobbiamo fare tutti uno sforzo sempre maggiore per limitare il rischio di contagio - ricorda il Sindaco Ezio Casati - Stiamo affrontando una situazione di emergenza e in una comunità grande come la nostra sono tante le situazioni critiche che tante famiglie stanno vivendo e affrontando, e non solo dal punto di vista sanitario. Stiamo provando a dare risposte e servizi al maggior numero possibile di richieste. Lo stiamo facendo grazie al contributo di tanti, alla generosità del mondo del volontariato, a tanti piccoli e grandi gesti di solidarietà. Non vanifichiamo tutto questo: restiamo a casa"


AGGIORNAMENTO - 6.4.2020: ORE 20.00

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 161 (11 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 20 deceduti (1 in più rispetto a ieri), 52 ricoverati (1 in più rispetto a ieri), 62 curati presso il proprio domicilio (7 in più rispetto a ieri) e 27 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero (2 in più rispetto a ieri).

"Purtroppo un nuovo decesso a causa del Coronavirus ha colpito la nostra comunità e noi ci stringiamo al dolore dei familiari di questa ennesima vittima - commenta il Sindaco Ezio Casati - Nessuno deve sentirsi immune rispetto al rischio di contagio e per questo vi continuo a chiedere di essere molto cauti e responsabili anche quando uscite di casa per necessità. Stiamo ragionando con la Protezione Civile sulle modalità di distribuzione delle mascherine in arrivo da Regione Lombardia, perchè non vogliamo che si creino assembramenti e quindi pericolose occasioni di contagio. Purtroppo non le hanno inviate per tutti ma solo per un quarto della popolazione. Per questo faccio appello sin da adesso a chi le ha già o ha modo di recuperarle personalmente: lasciatele per chi non ha alternative. Vi aggiorneremo presto, intanto rimanete a casa ".


AGGIORNAMENTO - 5.4.2020: ORE 21.00

#mascherine
La Regione ha annunciato che a breve ne distribuirà gratuitamente 3milioni e 300mila in tutta la Lombardia.
"Rimaniamo in attesa di capire come e quando sarà operativa la distribuzione - chiarisce il Sindaco Ezio Casati - Non capiamo invece di quante mascherine potremo disporre a Paderno Dugnano visto che per tutta la Provincia di Milano ne saranno destinate 900mila ma gli abitanti sono oltre 3 milioni. Mi auguro davvero che venga fatta subito chiarezza e che si ragioni scrupolosamente sul metodo di distribuzione per evitare che la corsa alla mascherina e il conseguente rischio assembramenti diventino una sciagurata occasione di contagio. Vi aggiorneremo tempestivamente quando ne sapremo di più. L'Amministrazione Comunale valuterà la possibilità di integrare il numero di mascherine disponibili. Intanto restate a casa".


AGGIORNAMENTO - 5.4.2020: ORE 18.30

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 150 (12 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi risultano 19 deceduti, 51 ricoverati (1 in meno rispetto a ieri), 55 curati presso il proprio domicilio e 25 dimessi dagli ospedali dopo un periodo di ricovero.

"L'incremento dei casi che abbiamo registrato anche nell'ultima settimana ci dimostra quanto ancora sia alto il rischio di contagio e quanto sia ancora fondamentale il senso di responsabilità di tutti noi nel limitare il più possibile occasioni di incontro con gli altri - commenta il Sindaco Ezio Casati - Capisco che è trascorso tanto tempo da quando questa emergenza ci ha costretti a stare in casa e non è sicuramente facile dover gestire le famiglie uscendo il minimo indispensabile. Ma questo non è il momento di mollare e vanificare gli sforzi fatti fino ad ora. Il nostro auspicio è che le belle giornate non rappresentino una tentazione irresistibile ad uscire: non fatelo, speriamo di poter godere presto di giornate senza vincoli e senza emergenza. Quelle si che saranno giornate belle da vivere e condividere. Per adesso rimaniamo a casa".


AGGIORNAMENTO - 4.4.2020: ORE 21.00

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato il 4 aprile la nuova Ordinanza regionale n. 521 che proroga fino al 13 aprile le misure restrittive introdotte dalle precedenti Ordinanze regionali del 21, 22 e 23 marzo.
La nuova ordinanza introduce alcune novità, in particolare:
- l'obbligo per chi esce dalla propria abitazione di proteggere sé stessi e gli altri coprendosi naso e bocca con mascherine o anche attraverso semplici foulard e sciarpe;
- l'obbligo per gli esercizi commerciali aperti di fornire ai propri clienti guanti monouso e soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani;
- la possibilità di acquistare articoli di cartoleria all'interno degli esercizi commerciali che vendono alimentari o beni di prima necessità (che sono quindi aperti)
- la possibilità di vendere fiori e piante, ma solo tramite consegna a domicilio.

Si ricorda che i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri in vigore (DPCM) prevedono inoltre:
- il divieto di trasferimento o spostamento ad altro Comune, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute (Decreto del Consiglio dei Ministri del 22 marzo);
- la sospensione di eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati e le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all'interno degli impianti sportivi di ogni tipo (DPCM del 1 aprile).
In caso di mancato rispetto delle indicazioni previste verranno applicate sanzioni ai sensi dell'art 4 del decreto-legge n. 19/2020

Per leggere l'Ordinanza, clicca qui


AGGIORNAMENTO - 4.4.2020: ORE 19.00

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 138 (6 in più rispetto a ieri) i casi accertati di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi 19 sono deceduti, 53 (9 in meno rispetto a ieri) risultano ricoverati e 66 sono presso il proprio domicilio (tra questi anche quelli dimessi dall'ospedale dopo un periodo di ricovero, rispetto a ieri sono 15 in più).

"I grafici che pubblichiamo sono relativi ai decessi registrati nei primi trimestri del triennio 2018-2020. Quello in corso è il trimestre con un numero di decessi minore perchè gennaio 2018 e febbraio 2019 sono stati i mesi con più alta incidenza di mortalità. Sul dato invece di marzo, rispetto allo stesso mese dei due anni precedenti, incidono purtroppo i 19 decessi dei nostri concittadini per le conseguenze del virus - commenta il Sindaco Ezio Casati - In generale, rispetto ai dati di ieri abbiamo riscontrato che c'è stato un incremento di dimissioni dagli ospedali dove i nostri concittadini sono in cura. Ciò vuol dire che stanno meglio e questa è una notizia che fa bene al morale della nostra comunità ma che certamente non deve tradursi in un abbassamento della guardia. Il nostro dovere rimane quello di non uscire se non per vere e indispensabili necessità. Dobbiamo tutti prendere consapevolezza di un rischio che ancora c'è, che è alto e che dobbiamo essere capaci di tenere fuori dalle nostre case, da noi stessi, dalle nostre famiglie".

Vai al grafico sull'andamento dei decessi a Paderno Dugnano gennaio-marzo 2018-2020

Vai al grafico sull'andamento dei decessi a Paderno Dugnano marzo 2018-2020

Vai al grafico sui decessi a Paderno Dugnano per Covid-19 distribuito per fascia d'età


AGGIORNAMENTO - 3.4.2020: ORE 20.15

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS e dalle verifiche effettuate, a oggi sono 132 i casi di contagio da Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Di questi 19 sono deceduti (3 in più rispetto a ieri), 62 risultano ricoverati e 51 sono presso il proprio domicilio (tra questi anche quelli dimessi dall'ospedale dopo un periodo di ricovero). "Purtroppo altri tre nostri concittadini non sono riusciti a superare le conseguenze del virus, anche ai loro familiari giunga il nostro cordoglio - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - I tempi per dichiarare guarito chi è risultato positivo al Covid19 sono lunghi e dalla piattaforma, al momento, non riusciamo a ricavare un dato chiaro. Con ATS e i Piani di Zona è attiva anche una sorveglianza sociale per cittadini più fragili o a rischio dal punto di vista sanitario. A loro e a tutti noi si chiede di non uscire. Programmiamo il più possibile le commissioni indispensabili. Superiamo insieme questa emergenza: rimaniamo a casa"


AGGIORNAMENTO - 3.4.2020: ORE 14.50

Al fine di integrare i divieti già previsti dai DPCM in vigore per il contenimento del rischio contagio da Coronavirus, il Sindaco Ezio Casati ha firmato una nuova ordinanza con cui dispone fino al 13 aprile il divieto di vendita di ogni di gioco lecito che prevede vincite in denaro (ad esempio slot, gratta e vinci, lotto, superenalotto e similari) sul territorio comunale in tutte le rivendite autorizzate, la chiusura dei cimiteri comunali e della piattaforma ecologica per i cittadini, salvo le aperture settimanali del martedì e giovedì per il conferimento di rifiuti da parte delle aziende in attività. Per leggere l'ordinanza,clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 2.4.2020: ORE 20.00

Dall'incrocio dei dati della piattaforma ATS non abbiamo registrato nuovi casi accertati di positività al Coronavirus, purtroppo abbiamo dovuto registrare il decesso di due nostri concittadini. "Esprimiamo il nostro cordoglio alle famiglie dei defunti - commenta il Sindaco Ezio Casati - Ci sono sicuramente casi di nostri concittadini che sono sotto osservazione sanitaria e questo ci deve spingere a non abbassare la guardia. Le Forze dell'Ordine ancora oggi sono dovuti intervenire per controlli e per sanzionare chi ha violato il divieto di uscire di casa senza una reale necessità. Il rischio di contagio rimane alto: lo ripeto quotidianamente confidando nel buon senso della nostra comunità. Rimanere a casa è un dovere che tutti dobbiamo sentire nostro. E' l'unica arma che abbiamo per fronteggiare questa emergenza. Tutelando noi proteggiamo gli altri".


AGGIORNAMENTO - 1.4.2020: ORE 21.00

Dall'aggiornamento dei dati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche svolte, i casi di positività al Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano a oggi sono 121, di questi 14 sono deceduti. "Oggi più che mai faccio appello al senso di responsabilità di tutti i cittadini - commenta il Sindaco Ezio Casati - Ci sono i vincoli delle 'uscite' nei pressi di casa ma ciò non deve tramutarsi in giustificazione per non rimanere nelle proprie abitazioni. Non fatelo se non strettamente necessario, non uscite se non per reali esigenze. Siamo ancora in uno stato di emergenza e il rischio di contagio è sempre molto alto. Possiamo e dobbiamo tutti continuare a fare il massimo per frenare la trasmissione del virus e, quindi, non dobbiamo creare occasioni per ammalarci o far ammalare qualcun altro. Restiamo a casa: tutelando noi proteggiamo gli altri"


AGGIORNAMENTO - 31.3.2020: ORE 19.30

Dall'aggiornamento dei dati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche svolte, i casi di positività al Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano a oggi sono 116, di questi 14 sono deceduti. "In linea generale stiamo riscontrato un lieve rallentamento di nuovi casi di contagio e sappiamo di almeno due nostri cittadini in avanzato stato di guarigione - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Ma, come ho già detto, i numeri si riferiscono a persone e quindi non possiamo che condividete la preoccupazione per chi si è ammalato e il dolore per chi non ce l'ha fatta: a tutti giunga la vicinanza della nostra comunità. Comprendo che il periodo di emergenza si sta allungando ma l'unico modo per uscirne il prima possibile è rimanendo a casa. È la soluzione che tutti dobbiamo condividere, per noi stessi, per il bene comune"


AGGIORNAMENTO 31.03.2020: ORE 19.00

Emergenza coronavirus: gratitudine e memoria

Il 31 marzo è stata una giornata dedicata al ricordo e alla gratitudine e nella nostra città il Sindaco Ezio Casati ha voluto celebrare i due momenti in modo solenne rappresentando i sentimenti di tutta la nostra comunità. Per la comunicazione clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 30.3.2020: ORE 19.30

Dall'aggiornamento dei dati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche svolte, i casi di positività al Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano a oggi sono 112, di questi 13 sono deceduti. "Altri due lutti hanno colpito la nostra comunità e noi ci stringiamo al dolore delle loro famiglie - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Viviamo un'emergenza che ormai è divenuta anche sociale oltre che sanitaria. Cerchiamo di dare risposte concrete a chi ha più bisogno di aiuto e per riuscirci è fondamentale il contributo di tutti. Dobbiamo unire le forze e fare ognuno uno sforzo per limitare il più possibile il rischio di contagio. Stiamo a casa: è il modo migliore per sentirci più vicini, per essere più comunità"


AGGIORNAMENTO - 29.3.2020: ORE 15.30

NEWS:

Oltre ai negozi di vicinato elencati alla pagina #iorestoacasa, al fine di ampliare la possibilità di ricevere la spesa a domicilio soprattutto per soggetti fragili, la società Dussmann (azienda incaricata del servizio di ristorazione scolastica nel nostro Comune) si è resa disponibile ad effettuare una composizione di pacchi spesa alimentare. Per avere maggiori informazioni su questo servizio, occorre rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali chiamando i numeri 329.2103358 e 335.6726388 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 oppure scrivendo all'indirizzo assistentisociali@comune.paderno-dugnano.mi.it.

 

ATTENZIONE! Se trovate affissi ai portoni dei condomini o di case singole avvisi con i quali si anticipa l'accesso nelle abitazioni per il controllo della residenza, sappiate che è falso. Si tratta probabilmente di ladri: fate molta attenzione! #passaparola #dilloaltuovicino


AGGIORNAMENTO - 29.3.2020: ORE 15.00

Dall'aggiornamento dei dati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche svolte, a oggi i casi di positività al Coronavirus di cittadini che vivono a Paderno Dugnano sono 106, di questi 11 sono deceduti. "Ancora un lutto nella nostra città, ancora dolore in un nostra famiglia a cui esprimiamo la vicinanza e il cordoglio di tutta la nostra comunità - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Anche i nuovi casi di positività continuano a confermarci che il virus aggredisce ad ogni età. Lascio agli esperti ogni valutazione sull'andamento dei contagi, ma da Sindaco voglio ribadire a tutti che se vogliamo al più presto tornare alla normalità, adesso è fondamentale non uscire di casa. Alle Forze dell'Ordine continuerò ogni giorno a chiedere ancora più controlli, ma dipende principalmente da noi: rimaniamo a casa, facciamolo per il nostro bene, facciamolo per il bene di tutti. Tutelando noi, proteggiamo gli altri".


AGGIORNAMENTO - 28.3.2020: ORE 17.30

Dai casi evidenziati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche, ad oggi sono 101 i nostri concittadini risultati positivi al Coronavirus e, purtroppo, 10 di loro sono deceduti. "Esprimo il cordoglio di tutta la nostra comunità per questi nostri concittadini che ci hanno lasciati a causa delle complicanze sorte dopo il contagio - commenta il Sindaco Ezio Casati - Adesso è il momento più difficile, me ne rendo conto, ma è anche quello più importante per affrontare questa emergenza. Dobbiamo fare in modo che il contagio rallenti, i nostri ospedali faticano a prendersi cura di tutti, il rischio adesso è ancora più elevato per chi esce. Per questo dobbiamo ancor di più stare a casa, uscire solo ed esclusivamente per reali necessità. E' il momento di unire le forze e possiamo farlo stando uniti anche se distanti fisicamente, ognuno a casa sua".


AGGIORNAMENTO - 27.3.2020: ORE 19.15

I casi di cittadini di Paderno Dugnano positivi al Coronavirus sono 87, comprensivi dei 9 decessi registrati fino a oggi.
"Questi numeri e quelli relativi ai casi in continua osservazione, ci danno quotidianamente una fotografia sull'emergenza sanitaria nella nostra città − commenta il Sindaco Ezio Casati − Non sono numeri freddi, raccontano la sofferenza di uomini e donne di ogni età, dello sconforto che familiari e conoscenti stanno vivendo insieme a tutti noi. Sono persone che conosciamo, a cui spesso ci lega un vissuto, esperienze, amicizie e affetti. Il dolore di oggi per chi soffre e per ci ha lasciato deve rafforzare il nostro senso di responsabilità verso chi sta lottando in ogni modo per farci superare questa emergenza. Arginare il rischio di contagio vuole dire anche fermare la paura, spezzare una catena di dolore e malattia. E ognuno di noi deve fare la sua parte, rinunciando a molte abitudini, cambiando il modo di stare con gli altri, stravolgendo le proprie giornate. In questo momento, rimanere a casa vuol dire prendersi cura degli altri".


AGGIORNAMENTO - 26.3.2020: ORE 19.30

I nostri concittadini risultati positivi al Covid−19 sono ad oggi 82. Tra questi annoveriamo anche i 7 deceduti negli ultimi giorni. "Purtroppo anche oggi un nostro concittadino è morto per le complicazioni causate dal virus − aggiunge il Sindaco Ezio Casati − Ai casi accertati dobbiamo anche aggiungere quelli dei cittadini in quarantena per osservazione sanitaria e contatti con altri contagiati. I numeri che diamo giornalmente sono suscettibili a evoluzioni di ora in ora e per questo insistiamo nel ribadire che quello che dobbiamo fare noi comuni cittadini è non uscire. Non vanificare quello che stanno facendo tante donne e uomini nei nostri ospedali, i volontari, le Forze dell'Ordine e tutte quelle persone che vanno a lavoro, rischiano di ammalarsi, per garantirci di poter fare la spesa nei supermercati, curarci comprando le medicine, continuare a ricevere servizi di assistenza. A tutti loro possiamo esprimere in un solo modo la nostra gratitudine: restando a casa!"


AGGIORNAMENTO - 25.3.2020: ORE 19.00

Anche oggi, purtroppo, abbiamo dovuto registrare il decesso di un altro nostro concittadino risultato positivo al Coronavirus. I casi accertati nella nostra città, dall'incrocio dei dati estrapolati dalla piattaforma ATS con le verifiche anagrafiche svolte, sono arrivati a 80, comprensivi dei 6 decessi registrati. "E' doloroso dover constatare quotidianamente la scomparsa di un nostro concittadino, ai familiari esprimo a nome di tutta la comunità la nostra vicinanza − commenta il Sindaco Ezio Casati - I dati continuano a confermare che il pericolo di contagio riguarda tutti e non dipende dall'età. Restiamo a casa, facciamo in modo che nei prossimi giorni possa arrestarsi il numero dei positivi al Coronavirus. Facciamolo per il bene di tutti noi: non usciamo se non per vere necessità. Tutelando noi proteggiamo gli altri".


AGGIORNAMENTO - 24.3.2020: ORE 19.30

Un altro nostro concittadino risultato positivo al Coronavirus è deceduto nella giornata di oggi. Dall'incrocio dei casi segnalati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche svolte, abbiamo accertato 63 casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Tra questi i 5 decessi registrati negli ultimi giorni. "Purtroppo anche oggi un nostro concittadino non ce l'ha fatta a sopravvivere alle conseguenze provocate dal virus. Giunga la nostra vicinanza ai suoi familiari in un momento di sconforto che condividiamo come comunità − commenta il Sindaco Ezio Casati - Il pericolo di contagio riguarda tutti e non dipende dall'età. Nella nostra città, fino a oggi, ben 25 casi riguardano gli under 60 tra cui un decesso, con 6 casi di positività sotto i 40 anni, 13 tra i 50 e i 60 anni e 18 casi tra i 61 e i 70 anni. Non sono solo gli anziani a rischiare. Tutti dobbiamo rispettare le regole, anche se stiamo bene, anche se non abbiamo sintomi: oggi sono proprio gli asintomatici i soggetti che favoriscono il proliferare del contagio. Siamo in emergenza, restare a casa è un dovere!"


AGGIORNAMENTO - 23.3.2020: ORE 20.30

Filo diretto con il Comune. A seguito del DPCM del 22 marzo e delle Ordinanze emanate dal Presidente della Regione Lombardia il 21 e il 22 marzo, fino al 15 aprile per i cittadini sono garantiti i servizi essenziali.
Gli uffici comunali, solo per urgenze, sono contattabili al mattino dal lunedì al venerdì, nel modo che segue


AGGIORNAMENTO - 23.3.2020: ORE 18.30

Oggi purtroppo abbiamo preso atto del decesso di un altro nostro concittadino che era risultato positivo al Coronavirus. Dall'incorcio dei dati forniti da ATS con le verifiche effettuate, il numero di cittadini contagiati che vivono a Paderno Dugnano è salito a 54, di cui 4 in totale i deceduti.

"Ci uniamo al dolore dei familiari di tutti coloro che hanno perso la vita - commenta il Sindaco Ezio Casati - E' un'emergenza che dobbiamo affrontare dando assistenza a chi ha più bisogno e stando a casa per limitare il più possibile il rischio di contagio. E' un dovere verso noi stessi, verso i nostri affetti, verso chi sta soffrendo e chi sta lavorando giorno e notte per curare i pazienti negli ospedali. Non usciamo se non per vera necessità: tutelando noi proteggiamo gli altri"


AGGIORNAMENTO - 23.3.2020: ORE 8.00

Coronavirus - ultimi provvedimenti. Per saperne di più, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 22.3.2020: ORE 19.00

Da ieri sera a oggi, altri due nostri concittadini risultati positivi al Coronavirus sono deceduti. Il numero dei decessi sale quindi a 3. Dall'incrocio dei dati forniti da ATS con le verifiche effettuate, sono stati accertati 48 casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano.
"I nuovi divieti sono dovuti alla gravità dell'emergenza che stiamo vivendo - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Rimanere a casa è l'unico modo per evitare altri contagi e altre morti. Aiutiamo medici, infermieri e volontari a curare chi rischia la vita per il Coronavirus: rimaniamo a casa! Ditelo a tutti quelli che conoscete: non dobbiamo uscire se non per vere necessità ed emergenze! Tutelando voi proteggete gli altri!"


AGGIORNAMENTO - 21.3.2020: ORE 18.00

Dall'incrocio dei dati aggiornati dalla piattaforma ATS, oggi il Sindaco Ezio Casati ha appreso che un nostro concittadino deceduto era risultato positivo al Coronavirus. I casi di contagio continuano a crescere: sono 47 i nostri concittadini che hanno contratto il virus e oltre la metà sono ricoverati in ospedale.
"Abbiamo vietato l'utilizzo dei parchi, delle aree verdi e dei giochi attrezzati, abbiamo vietato la vendita dei gratta e vinci e di ogni altro tipo di gioco lecito, sospeso le linee di trasporto e vietato i mercati - ribadisce il Sindaco Casati - eppure c'è ancora troppa gente in giro, troppi anziani che più volte al giorno escono per la spesa e i farmaci quando potrebbero ricevere tutto a domicilio grazie alla collaborazione fondamentale dei volontari e allo spirito di servizio dei negozi di generi alimentari. Stare a casa è un dovere: tutelando noi proteggiamo gli altri!". Per ascoltare il messaggio del Sindaco, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 20.3.2020: ORE 22.00

Pubblicata l'Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020 contenente nuove disposizioni di contenimento e gestione dell'epidemia da Covid-19, valide dal 21 al 25 marzo 2020.
Ulteriori disposizioni valide dal 21 al 25 marzo:
1. È vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
2. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
3. Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
4. Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Per leggere l'ordinanza


AGGIORNAMENTO - 19.3.2020: ORE 17.00

Dall'ultimo aggiornamento della piattaforma ATS, il Sindaco Ezio Casati ha appreso che i casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano sono 38. "Adesso più che mai è fondamentale rimanere a casa - ribadisce il Sindaco Casati - Non servono buone scuse per uscire, è indispensabile il buon senso di tutti, la responsabilità verso se stessi e gli altri, a partire dai nostri affetti più cari. Restate a casa se vogliamo che questa emergenza finisca il prima possibile. Dipende soprattutto da noi". Possiamo farcela insieme, restando a casa!! Ascoltiamo l'appello della Presidente della Croce Rossa di Paderno Dugnano.


AGGIORNAMENTO - 18.3.2020: ORE 17.00

Con l'allineamento dei dati di ATS Metropolitana e l'aggiornamento dei risultati dei tamponi effettuati in questi ultimi giorni, i casi di contagio da Coronavirus accertati nella nostra città sono 31.

"E' un dato in crescita che deve far riflettere tutti noi - commenta il Sindaco Ezio Casati - in particolar modo quei tanti concittadini che continuano ad uscire senza reali necessità. Rinnovo l'appello a rimanere a casa, ne va della vostra salute e della vita di tutti noi. Chiederò alle Forze dell'Ordine di intensificare i controlli ma nulla può essere più efficace della consapevolezza di tutti che rimanere a casa vuol dire limitare il rischio, senza troppe scuse o giustificazioni banali. Tutelando noi proteggiamo gli altri". #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 17.3.2020: ORE 18.15

Dalle comunicazioni ufficiali pervenute al Sindaco Ezio Casati, i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 16. Si rinnova a tutti la ferma raccomandazione a stare a casa, dobbiamo evitare occasioni di contagio: si può uscire solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, di salute e per fare la spesa necessaria. Tutelando voi proteggete gli altri! #iorestoacasa. Una persona che ha Paderno Dugnano nel cuore ci ha mandato il suo appello a #restareacasa.Ascoltatelo!


AGGIORNAMENTO - 17.3.2020: ORE 17.00

Da domani, mercoledì 18 marzo, partirà la programmazione dell’attività di disinfezione/sanificazione su tutto il territorio comunale. Il Sindaco Ezio Casati ha emesso un’ordinanza specifica dando mandato all’azienda incaricata per il servizio di igiene urbana di provvedere alla sanificazione di strade, marciapiedi, piste ciclabili e piazze. Nel contempo, e fino al prossimo 3 aprile, il Sindaco ha disposto la sospensione del divieto di sosta in occasione della pulizia delle strade.

E’ stata data priorità alle zone dell’ospedale, delle due residenze per anziani e delle stazioni ferroviarie. Nei giorni successivi la sanificazione sarà svolta per zone in tutta la città con diverse tipologie di intervento utilizzando lance, spazzatrici e minispazzatrici.

“E’ una misura che attuiamo in via precauzionale confidando che possa contribuire a contenere il rischio di contagio – sottolinea il Sindaco Casati -  Con la sospensione del divieto di sosta abbiamo voluto evitare che i cittadini uscissero di casa per spostare l’auto. Per questo la raccomandazione che rinnovo è quella di stare a casa, se il cerchione o lo sportello dovessero macchiarsi non preoccupatevi: quando quest’emergenza sarà passata, e mi auguro di cuore che possa accadere presto, ci sarà tempo per lavare l’auto. Intanto ricordiamo sempre che tutelando noi proteggiamo anche gli altri”. Per leggere l'ordinanza, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 17.3.2020: ORE 15.30

Come annunciato ieri, il Sindaco Ezio Casati ha appena firmato l’ordinanza con cui vieta ogni tipologia di gioco lecito che prevede vincite in denaro (ad esempio slot, gratta e vinci, lotto, superenalotto e similari) sul territorio comunale in tutte le rivendite autorizzate.

Il provvedimento riguarda, quindi, i tabaccai, le edicole e qualsiasi altro esercizio commerciale autorizzato a rimanere aperto al pubblico dal DPCM dell’11 marzo. Il divieto è esteso anche ai distributori automatici di gratta e vinci che dovranno rimanere spenti fino al 25 marzo prossimo. 

“Ho deciso di adottare questa ulteriore ordinanza perché sono ancora troppi i cittadini, soprattutto anziani, che escono di casa per acquistare gratta e vinci o per giocare al lotto, nonostante le disposizioni nazionali in vigore e gli appelli che continuiamo a ribadire sulla necessità di stare a casa – aggiunge il Sindaco Casati – Ne va della salute di tutti e spero che queste misure facciano comprendere fino in fondo quanto sia pericoloso uscire, per se stessi e per gli altri”. Per leggere l'ordinanza, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 16.3.2020: ORE 19.30

A seguito del DPCM dell’11 marzo, il Sindaco Ezio Casati ha emanato un’ordinanza che prevede ulteriori misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus nella nostra città.

Per leggere l'ordinanza, clicca QUI. Ascolta il video messaggio del Sindaco con le misure adottate #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 15.3.2020: ORE 16.30

Dalle comunicazioni ufficiali pervenute al Sindaco Ezio Casati, i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono a oggi 13. Si rinnova a tutti la ferma raccomandazione a stare a casa, dobbiamo evitare occasioni di contagio: si può uscire solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, di salute e per fare la spesa necessaria. Tutelando voi proteggete gli altri #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 13.3.2020: ORE 17.30

#IORESTOACASA

Da domani, sabato 14 marzo, e fino al prossimo 3 aprile, il Centro Raccolta Rifiuti di via Parma sarà chiuso all'utenza privata. Le attività produttive che in questo periodo avranno la necessità di conferire rifiuti, potranno accedervi nelle giornate di martedì e giovedì nei consueti orari di apertura: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30.

Il provvedimento rientra tra le misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus. Nel periodo di chiusura del Centro Raccolta Rifiuti sarà garantito, nei casi di indifferibilità, il ritiro degli ingombranti presso il domicilio da prenotare al numero 800103720, oltre che l'ordinaria raccolta differenziata secondo il consueto calendario annuale. Per leggere l'ordinanza, clicca QUI.


AGGIORNAMENTO - 13.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che ATS Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano non sono variati rispetto aieri e quindi sono 11. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri. #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 12.3.2020: ORE 20.00

A seguito del DPCM dell’11 marzo, il Sindaco Ezio Casati ha emanato un’ordinanza che prevede ulteriori misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus nella nostra città.

Per leggere l'ordinanza, clicca qui. Ascolta il video messaggio del Sindaco con le misure adottate #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 12.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che ATS Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 11. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri!


AGGIORNAMENTO - 12.3.2020: ORE 12.00

I nostri parroci hanno sempre a cuore la nostra comunità e in questo particolare momento hanno accolto l’invito del Sindaco Casati per rivolgere a tutti noi un messaggio speciale, ascoltatelo :) #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 11.3.2020: ORE 17.00

Per vincere contro il contagio da Coronavirus dobbiamo rimanere a casa! Lo dicono tutte le autorità sanitarie, ce lo consiglia anche la nostra concittadina Annalisa Bergna, ricercatrice dell’Ospedale Sacco di Milano, che sta lavorando con i suoi colleghi e tanti esperti per battere il virus. Tutti noi possiamo darle una mano! Come? Ascoltate il suo messaggio. #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 11.3.2020: 16.30

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che Ats Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 6. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri! #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 10.3.2020: ORE 19.30

A seguito dell'evolversi della diffusione del Coronavirus, il Sindaco Ezio Casati illustra le decisioni assunte oggi per il contenimento del rischio di contagio.

Per info clicca QUI. Per guardare il video messaggio, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 10.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che Ats Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono 4. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri! #IoRestoaCasa


AGGIORNAMENTO - 8.3.2020

A seguito dell'evolversi della diffusione del Coronavirus, il Sindaco Ezio Casati illustra le misure previste dal DPCM 8 marzo 2020 e in vigore già da oggi. Guarda il video.

Per leggere la comunicazione del Sindaco, clicca QUI.


AGGIORNAMENTO - 5.3.2020: 17.30

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che Ats Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, di un caso di contagio da Covid-19 che interessa Paderno Dugnano. Non sono stati forniti ulteriori elementi né al momento le autorità sanitarie competenti hanno comunicato l’adozione di specifiche misure necessarie per la gestione del caso in questione.

 “Vi informo in tempo reale come mi ero impegnato nei giorni scorsi. Il contagio da Coronavirus è un rischio che riguarda tutti ormai su scala nazionale e siamo consapevoli che la Lombardia è la Regione in questa fase tra le più esposte – commenta il Sindaco Ezio Casati – Confidiamo nel lavoro che in queste settimane stanno facendo le autorità sanitarie che hanno preso in carico anche il caso che riguarda la nostra Città. Ricordo che solo ed esclusivamente alle strutture sanitarie compete l’adozione di ogni misura ritenuta necessaria. Mi sento di rinnovare a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Ministero della Salute e le misure previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale. Ribadisco che ogni misura può essere efficace se tutti collaboriamo attenendoci alle buone prassi di igiene e di interazione sociale. Vi terrò aggiornati in caso di ulteriori comunicazioni”.   


AGGIORNAMENTO - 5.3.2020: 10.30

SPORT-SCUOLE

A seguito del DPCM del 4 marzo 2020, che all'art. 4 comma 3 conferma le misure adottate con il DPCM dell'1 marzo scorso agli articoli 1 e 2, l'Amministrazione Comunale, a tutela della salute degli studenti, degli atleti e della comunità tutta, ha condiviso con i Dirigenti Scolastici interessati, l'opportunità di continuare a mantenere sospese le attività sportive nelle palestre scolastiche almeno fino al 15 marzo. L'intento è quello di evitare potenziali contaminazioni degli ambienti scolastici stessi e quindi di non vanificare l'attività di pulizia in corso negli istituti in vista della, auspicata, ripresa delle attività didattiche a partire da lunedì 16 marzo. Inoltre, per la settimana dal 9 al 13 marzo, l'Amministrazione Comunale ha disposto una pulizia straordinaria delle palestre comunali e dei locali mense in tutti i plessi scolastici. Qui di seguito, tutte le indicazioni riguardanti le attività del mondo dello sport stabilite dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento della diffusione del contagio dal virus Covid-19.


AGGIORNAMENTO - 4.3.2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha sottoscritto il nuovo Decreto che rafforza le disposizioni previste dal provvedimento dell'1 marzo 2020, al fine di contenere e rallentare la diffusione del COVID-19.

L’attività didattica è sospesa nelle scuole e nelle Università fino al 15 marzo.

Per la Regione Lombardia restano ferme le misure previste dagli articoli 1 e 2 del DPCM dell’1 marzo 2020. A partire dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale cessano, inoltre, di produrre effetti gli articoli 3 e 4 del DPCM dell’1 marzo 2020.

Per la lettura del DPCM clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 3.3.2020: ORE 16.30

Oggi il Sindaco Ezio Casati e l'Assessore alla Scuola Anna Varisco hanno incontrato i dirigenti scolastici degli istituti cittadini per un approfondimento sulle azioni condivise rispetto alle misure di contenimento in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus previste dal DPCM dell'1 marzo.

Il Comune ha fornito a tutte le scuole copie del decalogo con i comportamenti da seguire per prevenire il contagio e da esporre negli istituti alla ripresa dell'attività didattica.

In tutti gli ambienti scolastici sarà effettuata una pulizia accurata seguendo le indicazioni previste in merito dal Ministero della Salute: il Comune supporterà gli istituti qualora fosse necessario integrare le forniture di detergenti e prodotti utili. Anche in funzione di questa attività di pulizia è stato condiviso che nelle palestre all'interno degli edifici scolastici rimarrà sospeso l'utilizzo per le società sportive. Per la palestra dell'Istituto 'Gadda', Città Metropolitana (Ente proprietario della struttura) ha previsto una specifica procedura per autorizzarne l'eventuale accesso.


AGGIORNAMENTO - 2.3.2020: ORE 18.00

Coronavirus: gli aggiornamenti per il nostro Comune. Clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 1.3.2020: ORE 21.00

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha adottato oggi un proprio Decreto, in corso di pubblicazione, che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all'attuazione dei programmi di profilassi.

Per la lettura del DPCM 1 marzo 2020, clicca QUI

Per la lettura del comunicato del Sindaco, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 1.3.2020: ORE 20.00

In attesa del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le nuove disposizioni valide dal 2 marzo, che prevede le misure d'emergenza per contenere il diffondersi del Coronavirus per la prossima settimana (quindi fino a domenica 8 marzo), un primo commento del Sindaco Ezio Casati.

Per leggere il comunicato, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 26.2.2020: ORE 13.00

Ulteriori chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020

Per approfondimenti sulle FAQ, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 24.2.2020: ORE 18.00

In relazione all'Ordinanza firmata dal Presidente della Regione Fontana, si evidenzia che i mercati di Dugnano del martedì e di Palazzolo del venerdì seguiranno il normale svolgimento salvo diversa disposizione.

Come chiarito nelle FAQ, leggi sotto:

  • Bar e Pub possano rimanere aperti con l'obbligo di chiusura dalle 18.00 alle 6.00

  • I Ristoranti possano rimanere aperti

 


AGGIORNAMENTO - 24.2.2020: ORE 17.30

Trasmesse al personale le Informazioni sulle misure attuate in materia di contenimento del virus COVID-19

Con riferimento all’epidemia del virus Covid-19, l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ha recepito le indicazioni fornite dall’Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro dell’ASST Rhodense in merito alle misure da adottare per gli operatori a contatto con il pubblico.

A seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia del 23 febbraio 2020, a titolo precauzionale, questa Amministrazione Comunale ha altresì adottato misure ulteriori per il contenimento del rischio anche a tutela dei propri lavoratori, e precisamente:

a. chiusura uffici al pubblico per la giornata di lunedì 24 febbraio 2020  al fine di consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di prevenzione rispetto all’epidemia in atto, disposte in attesa delle disposizioni speciali preannunciate con la citata ordinanza e da individuare con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office;

b. distribuzione a tutto il personale di mascherine protettive (tipo FFP3) per l’uso delle quali sono state fornite - tramite e-mail del servizio risorse umane - le seguenti prescrizioni:

1. indossare la maschera esclusivamente quando si viene a contatto con persone sconosciute ad una distanza inferiore ad 1,5 m. ATTENZIONE non ne va fatto un uso continuativo;

2. non è necessario indossare la mascherina nel caso di attività ordinaria o con presenza di colleghi;

3. le mascherine non utilizzate andranno conservate nel cassetto delle scrivanie e saranno utilizzabili per un anno;

4. le mascherine utilizzate saranno sostituite dallo scrivente servizio e dovranno essere riposte in sacchetti chiusi e sigillati;

c. dotazione guanti - al personale della Polizia Locale e agli assistenti sociali saranno consegnati appositi guanti. Saranno via via valutate analoghe necessità di colleghi di altri settori;

d. pulizie edifici - si provvederà alla sanificazione degli uffici con appositi prodotti, ad opera della società che si occupa delle pulizie degli edifici comunali;

e. detergenti mani - nei bagni l’attuale detergente per le mani sarà sostituito con una tipologia a base alcolica;

f. sistemazione postazioni – gli sportelli dei servizi demografici e URP saranno dotati di schermature fisse in plexiglass aventi dimensioni idonee a costituire barriera fisica tra utenti e operatori;

g. contingentamento utenza sportelli demografici e URP – si provvederà a gestire con l’ausilio della Polizia Locale il contingentamento dell’afflusso nel palazzo comunale dell’utenza che necessita di accedere ai servizi demografici e/o URP.


AGGIORNAMENTO - 24.2.2020: ORE 17.00

Pubblicati i primi chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020

Per approfondimenti sulle FAQ, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 23.02.2020: ORE 23.00

Emanata l'ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia e quella del Sindaco Ezio Casati

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, si dispongono una serie di provvedimenti per l’intero territorio della Lombardia. Il Sindaco Ezio Casati ha, a sua volta, adottato alcune misure specifiche per il territorio comunale.

Cosa prevede l’ordinanza regionale?

Fino a domenica 1 marzo compreso, in Lombardia sono in vigore le seguenti misure:

· la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

· la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

· la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;

· la sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

· la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

Inoltre l’ordinanza regionale prevede che:

· per quanto riguarda le attività degli uffici pubblici verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni / assembramenti;

· per quanto riguarda l’applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale;

· per quanto riguarda le chiusure delle attività commerciali, le stesse sono disposte in questi termini:

  • bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00;

  • per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;

· per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura

Per scaricare l’ordinanza regionale, clicca QUI

Il Sindaco Ezio Casati ha, a sua volta, adottato alcune misure specifiche, aggiuntive, per il territorio comunale. Per saperne di più, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 23.2.2020 ORE 16:50

Comunicato del Sindaco Ezio Casati

In relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus, in attesa che venga predisposta da Regione Lombardia, in accordo con il Ministero della Salute, un’ordinanza valida per tutto il territorio lombardo che prevederà la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, si anticipa che il Sindaco Ezio Casati adotterà contestualmente le seguenti misure aggiuntive:

- per lunedì 24 febbraio 2020, tutti gli Uffici comunali saranno chiusi al pubblico per consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di prevenzione rispetto all’epidemia in atto;

- fino al 29 febbraio compreso saranno chiusi al pubblico, la Biblioteca Tilane e il Centro Culturale (l’Ufficio Cultura, Sport e Tempo Libero riceverà esclusivamente su appuntamento)

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività nei Centri di aggregazione per gli Anziani

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività nei Centri di aggregazione giovanili

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività negli impianti sportivi

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese tutte le manifestazioni e gli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale o da soggetti privati e/o associazioni

E’ fortemente raccomandato di rinviare ogni assemblea (condominiale, associativa e altro) prevista in questa settimana in attesa di conoscere meglio l’evolversi dello scenario epidemiologico.

“Il nostro compito in ambito comunale è quello di mettere in atto le disposizioni decise di ora in ora dal Governo Nazionale e Regionale rispetto alle evoluzioni di questa epidemia – sottolinea il Sindaco Ezio Casati – Stiamo lavorando per garantire al meglio i servizi di assistenza alla cittadinanza e gestire sul nostro territorio tutte le misure di prevenzione. Non dobbiamo cedere al panico ma collaborare tutti insieme per rendere più efficaci i provvedimenti che si stanno adottando o che saranno adottate su indicazione anche delle Autorità Sanitarie e di Protezione Civile. Cercheremo di aggiornarvi attraverso il sito comunale e i canali social istituzionali con la maggiore tempestività possibile ”.

 

Oltre al numero unico di emergenza 112, ricordiamo che i cittadini che hanno sintomi influenzali non devono recarsi in Pronto Soccorso ma chiamare il numero verde unico regionale 800.89.45.45.

Per informazioni generali chiamare invece il 1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.