Logo stampa
 - Home Page
 
 
  • RSS
 
 
 
 
 
108
Sei in: Primo piano

Coronavirus: indicazioni, ordinanze e comportamenti da seguire

In riferimento ai recenti casi registrati in Lombardia collegati all'epidemia di coronavirus (2019-nCoV), Regione Lombardia ha attivato tutte le misure preventive necessarie e una task force regionale, che sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile. Clicca per gli aggiornamenti e i provvedimenti adottati...

coronavirus

In questa sezione, i provvedimenti e le indicazioni da seguire. Contribuiamo a diffondere le indicazioni e i comportamenti da seguire accordate dal Ministero della Salute, Regione Lombardia e ATS Città Metropolitana di Milano.


AGGIORNAMENTO - 28.3.2020: ORE 17.30

Dai casi evidenziati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche, ad oggi sono 101 i nostri concittadini risultati positivi al Coronavirus e, purtroppo, 10 di loro sono deceduti. "Esprimo il cordoglio di tutta la nostra comunità per questi nostri concittadini che ci hanno lasciati a causa delle complicanze sorte dopo il contagio - commenta il Sindaco Ezio Casati - Adesso è il momento più difficile, me ne rendo conto, ma è anche quello più importante per affrontare questa emergenza. Dobbiamo fare in modo che il contagio rallenti, i nostri ospedali faticano a prendersi cura di tutti, il rischio adesso è ancora più elevato per chi esce. Per questo dobbiamo ancor di più stare a casa, uscire solo ed esclusivamente per reali necessità. E' il momento di unire le forze e possiamo farlo stando uniti anche se distanti fisicamente, ognuno a casa sua".


 

AGGIORNAMENTO - 27.3.2020: ORE 19.15

I casi di cittadini di Paderno Dugnano positivi al Coronavirus sono 87, comprensivi dei 9 decessi registrati fino a oggi.
"Questi numeri e quelli relativi ai casi in continua osservazione, ci danno quotidianamente una fotografia sull'emergenza sanitaria nella nostra città − commenta il Sindaco Ezio Casati − Non sono numeri freddi, raccontano la sofferenza di uomini e donne di ogni età, dello sconforto che familiari e conoscenti stanno vivendo insieme a tutti noi. Sono persone che conosciamo, a cui spesso ci lega un vissuto, esperienze, amicizie e affetti. Il dolore di oggi per chi soffre e per ci ha lasciato deve rafforzare il nostro senso di responsabilità verso chi sta lottando in ogni modo per farci superare questa emergenza. Arginare il rischio di contagio vuole dire anche fermare la paura, spezzare una catena di dolore e malattia. E ognuno di noi deve fare la sua parte, rinunciando a molte abitudini, cambiando il modo di stare con gli altri, stravolgendo le proprie giornate. In questo momento, rimanere a casa vuol dire prendersi cura degli altri".


AGGIORNAMENTO - 26.3.2020: ORE 19.30

I nostri concittadini risultati positivi al Covid−19 sono ad oggi 82. Tra questi annoveriamo anche i 7 deceduti negli ultimi giorni. "Purtroppo anche oggi un nostro concittadino è morto per le complicazioni causate dal virus − aggiunge il Sindaco Ezio Casati − Ai casi accertati dobbiamo anche aggiungere quelli dei cittadini in quarantena per osservazione sanitaria e contatti con altri contagiati. I numeri che diamo giornalmente sono suscettibili a evoluzioni di ora in ora e per questo insistiamo nel ribadire che quello che dobbiamo fare noi comuni cittadini è non uscire. Non vanificare quello che stanno facendo tante donne e uomini nei nostri ospedali, i volontari, le Forze dell'Ordine e tutte quelle persone che vanno a lavoro, rischiano di ammalarsi, per garantirci di poter fare la spesa nei supermercati, curarci comprando le medicine, continuare a ricevere servizi di assistenza. A tutti loro possiamo esprimere in un solo modo la nostra gratitudine: restando a casa!"


AGGIORNAMENTO - 25.3.2020: ORE 19.00

Anche oggi, purtroppo, abbiamo dovuto registrare il decesso di un altro nostro concittadino risultato positivo al Coronavirus. I casi accertati nella nostra città, dall'incrocio dei dati estrapolati dalla piattaforma ATS con le verifiche anagrafiche svolte, sono arrivati a 80, comprensivi dei 6 decessi registrati. "E' doloroso dover constatare quotidianamente la scomparsa di un nostro concittadino, ai familiari esprimo a nome di tutta la comunità la nostra vicinanza − commenta il Sindaco Ezio Casati - I dati continuano a confermare che il pericolo di contagio riguarda tutti e non dipende dall'età. Restiamo a casa, facciamo in modo che nei prossimi giorni possa arrestarsi il numero dei positivi al Coronavirus. Facciamolo per il bene di tutti noi: non usciamo se non per vere necessità. Tutelando noi proteggiamo gli altri".


AGGIORNAMENTO - 24.3.2020: ORE 19.30

Un altro nostro concittadino risultato positivo al Coronavirus è deceduto nella giornata di oggi. Dall'incrocio dei casi segnalati sulla piattaforma ATS e dalle verifiche anagrafiche svolte, abbiamo accertato 63 casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano. Tra questi i 5 decessi registrati negli ultimi giorni. "Purtroppo anche oggi un nostro concittadino non ce l'ha fatta a sopravvivere alle conseguenze provocate dal virus. Giunga la nostra vicinanza ai suoi familiari in un momento di sconforto che condividiamo come comunità − commenta il Sindaco Ezio Casati - Il pericolo di contagio riguarda tutti e non dipende dall'età. Nella nostra città, fino a oggi, ben 25 casi riguardano gli under 60 tra cui un decesso, con 6 casi di positività sotto i 40 anni, 13 tra i 50 e i 60 anni e 18 casi tra i 61 e i 70 anni. Non sono solo gli anziani a rischiare. Tutti dobbiamo rispettare le regole, anche se stiamo bene, anche se non abbiamo sintomi: oggi sono proprio gli asintomatici i soggetti che favoriscono il proliferare del contagio. Siamo in emergenza, restare a casa è un dovere!"


AGGIORNAMENTO - 23.3.2020: ORE 20.30

Filo diretto con il Comune. A seguito del DPCM del 22 marzo e delle Ordinanze emanate dal Presidente della Regione Lombardia il 21 e il 22 marzo, fino al 15 aprile per i cittadini sono garantiti i servizi essenziali.
Gli uffici comunali, solo per urgenze, sono contattabili al mattino dal lunedì al venerdì, nel modo che segue


AGGIORNAMENTO - 23.3.2020: ORE 18.30

Oggi purtroppo abbiamo preso atto del decesso di un altro nostro concittadino che era risultato positivo al Coronavirus. Dall'incorcio dei dati forniti da ATS con le verifiche effettuate, il numero di cittadini contagiati che vivono a Paderno Dugnano è salito a 54, di cui 4 in totale i deceduti.

"Ci uniamo al dolore dei familiari di tutti coloro che hanno perso la vita - commenta il Sindaco Ezio Casati - E' un'emergenza che dobbiamo affrontare dando assistenza a chi ha più bisogno e stando a casa per limitare il più possibile il rischio di contagio. E' un dovere verso noi stessi, verso i nostri affetti, verso chi sta soffrendo e chi sta lavorando giorno e notte per curare i pazienti negli ospedali. Non usciamo se non per vera necessità: tutelando noi proteggiamo gli altri"


AGGIORNAMENTO - 23.3.2020: ORE 8.00

Coronavirus - ultimi provvedimenti. Per saperne di più, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 22.3.2020: ORE 19.00

Da ieri sera a oggi, altri due nostri concittadini risultati positivi al Coronavirus sono deceduti. Il numero dei decessi sale quindi a 3. Dall'incrocio dei dati forniti da ATS con le verifiche effettuate, sono stati accertati 48 casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano.
"I nuovi divieti sono dovuti alla gravità dell'emergenza che stiamo vivendo - aggiunge il Sindaco Ezio Casati - Rimanere a casa è l'unico modo per evitare altri contagi e altre morti. Aiutiamo medici, infermieri e volontari a curare chi rischia la vita per il Coronavirus: rimaniamo a casa! Ditelo a tutti quelli che conoscete: non dobbiamo uscire se non per vere necessità ed emergenze! Tutelando voi proteggete gli altri!"


AGGIORNAMENTO - 21.3.2020: ORE 18.00

Dall'incrocio dei dati aggiornati dalla piattaforma ATS, oggi il Sindaco Ezio Casati ha appreso che un nostro concittadino deceduto era risultato positivo al Coronavirus. I casi di contagio continuano a crescere: sono 47 i nostri concittadini che hanno contratto il virus e oltre la metà sono ricoverati in ospedale.
"Abbiamo vietato l'utilizzo dei parchi, delle aree verdi e dei giochi attrezzati, abbiamo vietato la vendita dei gratta e vinci e di ogni altro tipo di gioco lecito, sospeso le linee di trasporto e vietato i mercati - ribadisce il Sindaco Casati - eppure c'è ancora troppa gente in giro, troppi anziani che più volte al giorno escono per la spesa e i farmaci quando potrebbero ricevere tutto a domicilio grazie alla collaborazione fondamentale dei volontari e allo spirito di servizio dei negozi di generi alimentari. Stare a casa è un dovere: tutelando noi proteggiamo gli altri!". Per ascoltare il messaggio del Sindaco, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 20.3.2020: ORE 22.00

Pubblicata l'Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020 contenente nuove disposizioni di contenimento e gestione dell'epidemia da Covid-19, valide dal 21 al 25 marzo 2020.
Ulteriori disposizioni valide dal 21 al 25 marzo:
1. È vietato l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
2. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
3. Sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all'interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
4. Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Per leggere l'ordinanza


AGGIORNAMENTO - 19.3.2020: ORE 17.00

Dall'ultimo aggiornamento della piattaforma ATS, il Sindaco Ezio Casati ha appreso che i casi di contagio di cittadini che vivono a Paderno Dugnano sono 38. "Adesso più che mai è fondamentale rimanere a casa - ribadisce il Sindaco Casati - Non servono buone scuse per uscire, è indispensabile il buon senso di tutti, la responsabilità verso se stessi e gli altri, a partire dai nostri affetti più cari. Restate a casa se vogliamo che questa emergenza finisca il prima possibile. Dipende soprattutto da noi". Possiamo farcela insieme, restando a casa!! Ascoltiamo l'appello della Presidente della Croce Rossa di Paderno Dugnano.


AGGIORNAMENTO - 18.3.2020: ORE 17.00

Con l'allineamento dei dati di ATS Metropolitana e l'aggiornamento dei risultati dei tamponi effettuati in questi ultimi giorni, i casi di contagio da Coronavirus accertati nella nostra città sono 31.

"E' un dato in crescita che deve far riflettere tutti noi - commenta il Sindaco Ezio Casati - in particolar modo quei tanti concittadini che continuano ad uscire senza reali necessità. Rinnovo l'appello a rimanere a casa, ne va della vostra salute e della vita di tutti noi. Chiederò alle Forze dell'Ordine di intensificare i controlli ma nulla può essere più efficace della consapevolezza di tutti che rimanere a casa vuol dire limitare il rischio, senza troppe scuse o giustificazioni banali. Tutelando noi proteggiamo gli altri". #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 17.3.2020: ORE 18.15

Dalle comunicazioni ufficiali pervenute al Sindaco Ezio Casati, i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 16. Si rinnova a tutti la ferma raccomandazione a stare a casa, dobbiamo evitare occasioni di contagio: si può uscire solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, di salute e per fare la spesa necessaria. Tutelando voi proteggete gli altri! #iorestoacasa. Una persona che ha Paderno Dugnano nel cuore ci ha mandato il suo appello a #restareacasa.Ascoltatelo!


AGGIORNAMENTO - 17.3.2020: ORE 17.00

Da domani, mercoledì 18 marzo, partirà la programmazione dell’attività di disinfezione/sanificazione su tutto il territorio comunale. Il Sindaco Ezio Casati ha emesso un’ordinanza specifica dando mandato all’azienda incaricata per il servizio di igiene urbana di provvedere alla sanificazione di strade, marciapiedi, piste ciclabili e piazze. Nel contempo, e fino al prossimo 3 aprile, il Sindaco ha disposto la sospensione del divieto di sosta in occasione della pulizia delle strade.

E’ stata data priorità alle zone dell’ospedale, delle due residenze per anziani e delle stazioni ferroviarie. Nei giorni successivi la sanificazione sarà svolta per zone in tutta la città con diverse tipologie di intervento utilizzando lance, spazzatrici e minispazzatrici.

“E’ una misura che attuiamo in via precauzionale confidando che possa contribuire a contenere il rischio di contagio – sottolinea il Sindaco Casati -  Con la sospensione del divieto di sosta abbiamo voluto evitare che i cittadini uscissero di casa per spostare l’auto. Per questo la raccomandazione che rinnovo è quella di stare a casa, se il cerchione o lo sportello dovessero macchiarsi non preoccupatevi: quando quest’emergenza sarà passata, e mi auguro di cuore che possa accadere presto, ci sarà tempo per lavare l’auto. Intanto ricordiamo sempre che tutelando noi proteggiamo anche gli altri”. Per leggere l'ordinanza, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 17.3.2020: ORE 15.30

Come annunciato ieri, il Sindaco Ezio Casati ha appena firmato l’ordinanza con cui vieta ogni tipologia di gioco lecito che prevede vincite in denaro (ad esempio slot, gratta e vinci, lotto, superenalotto e similari) sul territorio comunale in tutte le rivendite autorizzate.

Il provvedimento riguarda, quindi, i tabaccai, le edicole e qualsiasi altro esercizio commerciale autorizzato a rimanere aperto al pubblico dal DPCM dell’11 marzo. Il divieto è esteso anche ai distributori automatici di gratta e vinci che dovranno rimanere spenti fino al 25 marzo prossimo. 

“Ho deciso di adottare questa ulteriore ordinanza perché sono ancora troppi i cittadini, soprattutto anziani, che escono di casa per acquistare gratta e vinci o per giocare al lotto, nonostante le disposizioni nazionali in vigore e gli appelli che continuiamo a ribadire sulla necessità di stare a casa – aggiunge il Sindaco Casati – Ne va della salute di tutti e spero che queste misure facciano comprendere fino in fondo quanto sia pericoloso uscire, per se stessi e per gli altri”. Per leggere l'ordinanza, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 16.3.2020: ORE 19.30

A seguito del DPCM dell’11 marzo, il Sindaco Ezio Casati ha emanato un’ordinanza che prevede ulteriori misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus nella nostra città.

Per leggere l'ordinanza, clicca QUI. Ascolta il video messaggio del Sindaco con le misure adottate #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 15.3.2020: ORE 16.30

Dalle comunicazioni ufficiali pervenute al Sindaco Ezio Casati, i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono a oggi 13. Si rinnova a tutti la ferma raccomandazione a stare a casa, dobbiamo evitare occasioni di contagio: si può uscire solo ed esclusivamente per motivi di lavoro, di salute e per fare la spesa necessaria. Tutelando voi proteggete gli altri #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 13.3.2020: ORE 17.30

#IORESTOACASA

Da domani, sabato 14 marzo, e fino al prossimo 3 aprile, il Centro Raccolta Rifiuti di via Parma sarà chiuso all'utenza privata. Le attività produttive che in questo periodo avranno la necessità di conferire rifiuti, potranno accedervi nelle giornate di martedì e giovedì nei consueti orari di apertura: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30.

Il provvedimento rientra tra le misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus. Nel periodo di chiusura del Centro Raccolta Rifiuti sarà garantito, nei casi di indifferibilità, il ritiro degli ingombranti presso il domicilio da prenotare al numero 800103720, oltre che l'ordinaria raccolta differenziata secondo il consueto calendario annuale. Per leggere l'ordinanza, clicca QUI.


AGGIORNAMENTO - 13.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che ATS Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano non sono variati rispetto aieri e quindi sono 11. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri. #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 12.3.2020: ORE 20.00

A seguito del DPCM dell’11 marzo, il Sindaco Ezio Casati ha emanato un’ordinanza che prevede ulteriori misure per il contenimento del rischio di contagio da Coronavirus nella nostra città.

Per leggere l'ordinanza, clicca qui. Ascolta il video messaggio del Sindaco con le misure adottate #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 12.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che ATS Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 11. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri!


AGGIORNAMENTO - 12.3.2020: ORE 12.00

I nostri parroci hanno sempre a cuore la nostra comunità e in questo particolare momento hanno accolto l’invito del Sindaco Casati per rivolgere a tutti noi un messaggio speciale, ascoltatelo :) #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 11.3.2020: ORE 17.00

Per vincere contro il contagio da Coronavirus dobbiamo rimanere a casa! Lo dicono tutte le autorità sanitarie, ce lo consiglia anche la nostra concittadina Annalisa Bergna, ricercatrice dell’Ospedale Sacco di Milano, che sta lavorando con i suoi colleghi e tanti esperti per battere il virus. Tutti noi possiamo darle una mano! Come? Ascoltate il suo messaggio. #iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 11.3.2020: 16.30

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che Ats Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono saliti a 6. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri! #Iorestoacasa


AGGIORNAMENTO - 10.3.2020: ORE 19.30

A seguito dell'evolversi della diffusione del Coronavirus, il Sindaco Ezio Casati illustra le decisioni assunte oggi per il contenimento del rischio di contagio.

Per info clicca QUI. Per guardare il video messaggio, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 10.3.2020: ORE 16.00

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che Ats Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, che i casi di contagio da Covid-19 che interessano Paderno Dugnano sono 4. Si rinnova a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale: state a casa il più possibile, dobbiamo evitare occasioni di contagio. Tutelando voi proteggete gli altri! #IoRestoaCasa


AGGIORNAMENTO - 8.3.2020

A seguito dell'evolversi della diffusione del Coronavirus, il Sindaco Ezio Casati illustra le misure previste dal DPCM 8 marzo 2020 e in vigore già da oggi. Guarda il video.

Per leggere la comunicazione del Sindaco,clicca QUI.


AGGIORNAMENTO - 5.3.2020: 17.30

Il Sindaco Ezio Casati ha da poco appreso, in via ufficiale, dalla comunicazione che Ats Città Metropolitana invia quotidianamente ai Comuni, di un caso di contagio da Covid-19 che interessa Paderno Dugnano. Non sono stati forniti ulteriori elementi né al momento le autorità sanitarie competenti hanno comunicato l’adozione di specifiche misure necessarie per la gestione del caso in questione.

 “Vi informo in tempo reale come mi ero impegnato nei giorni scorsi. Il contagio da Coronavirus è un rischio che riguarda tutti ormai su scala nazionale e siamo consapevoli che la Lombardia è la Regione in questa fase tra le più esposte – commenta il Sindaco Ezio Casati – Confidiamo nel lavoro che in queste settimane stanno facendo le autorità sanitarie che hanno preso in carico anche il caso che riguarda la nostra Città. Ricordo che solo ed esclusivamente alle strutture sanitarie compete l’adozione di ogni misura ritenuta necessaria. Mi sento di rinnovare a tutti l’invito a rispettare i comportamenti indicati dal Ministero della Salute e le misure previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che trovate anche sul sito comunale. Ribadisco che ogni misura può essere efficace se tutti collaboriamo attenendoci alle buone prassi di igiene e di interazione sociale. Vi terrò aggiornati in caso di ulteriori comunicazioni”.   


AGGIORNAMENTO - 5.3.2020: 10.30

SPORT-SCUOLE

A seguito del DPCM del 4 marzo 2020, che all'art. 4 comma 3 conferma le misure adottate con il DPCM dell'1 marzo scorso agli articoli 1 e 2, l'Amministrazione Comunale, a tutela della salute degli studenti, degli atleti e della comunità tutta, ha condiviso con i Dirigenti Scolastici interessati, l'opportunità di continuare a mantenere sospese le attività sportive nelle palestre scolastiche almeno fino al 15 marzo. L'intento è quello di evitare potenziali contaminazioni degli ambienti scolastici stessi e quindi di non vanificare l'attività di pulizia in corso negli istituti in vista della, auspicata, ripresa delle attività didattiche a partire da lunedì 16 marzo. Inoltre, per la settimana dal 9 al 13 marzo, l'Amministrazione Comunale ha disposto una pulizia straordinaria delle palestre comunali e dei locali mense in tutti i plessi scolastici. Qui di seguito, tutte le indicazioniriguardanti le attività del mondo dello sport stabilite dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per il contenimento della diffusione del contagio dal virus Covid-19.


AGGIORNAMENTO - 4.3.2020

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha sottoscritto il nuovo Decreto che rafforza le disposizioni previste dal provvedimento dell'1 marzo 2020, al fine di contenere e rallentare la diffusione del COVID-19.

L’attività didattica è sospesa nelle scuole e nelle Università fino al 15 marzo.

Per la Regione Lombardia restano ferme le misure previste dagli articoli 1 e 2 del DPCM dell’1 marzo 2020. A partire dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale cessano, inoltre, di produrre effetti gli articoli 3 e 4 del DPCM dell’1 marzo 2020.

Per la lettura del DPCM clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 3.3.2020: ORE 16.30

Oggi il Sindaco Ezio Casati e l'Assessore alla Scuola Anna Varisco hanno incontrato i dirigenti scolastici degli istituti cittadini per un approfondimento sulle azioni condivise rispetto alle misure di contenimento in relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus previste dal DPCM dell'1 marzo.

Il Comune ha fornito a tutte le scuole copie del decalogo con i comportamenti da seguire per prevenire il contagio e da esporre negli istituti alla ripresa dell'attività didattica.

In tutti gli ambienti scolastici sarà effettuata una pulizia accurata seguendo le indicazioni previste in merito dal Ministero della Salute: il Comune supporterà gli istituti qualora fosse necessario integrare le forniture di detergenti e prodotti utili. Anche in funzione di questa attività di pulizia è stato condiviso che nelle palestre all'interno degli edifici scolastici rimarrà sospeso l'utilizzo per le società sportive. Per la palestra dell'Istituto 'Gadda', Città Metropolitana (Ente proprietario della struttura) ha previsto una specifica procedura per autorizzarne l'eventuale accesso.


AGGIORNAMENTO - 2.3.2020: ORE 18.00

Coronavirus: gli aggiornamenti per il nostro Comune. Clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 1.3.2020: ORE 21.00

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha adottato oggi un proprio Decreto, in corso di pubblicazione, che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ne introduce ulteriori, volte a disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e a garantire uniformità su tutto il territorio nazionale all'attuazione dei programmi di profilassi.

Per la lettura del DPCM 1 marzo 2020,clicca QUI

Per la lettura del comunicato del Sindaco,clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 1.3.2020: ORE 20.00

In attesa del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con le nuove disposizioni valide dal 2 marzo, che prevede le misure d'emergenza per contenere il diffondersi del Coronavirus per la prossima settimana (quindi fino a domenica 8 marzo), un primo commento del Sindaco Ezio Casati.

Per leggere il comunicato, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 26.2.2020: ORE 13.00

Ulteriori chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020

Per approfondimenti sulle FAQ, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 24.2.2020: ORE 18.00

In relazione all'Ordinanza firmata dal Presidente della Regione Fontana, si evidenzia che i mercati di Dugnano del martedì e di Palazzolo del venerdì seguiranno il normale svolgimento salvo diversa disposizione.

Come chiarito nelle FAQ, leggi sotto:

  • Bar e Pub possano rimanere aperti con l'obbligo di chiusura dalle 18.00 alle 6.00

  • I Ristoranti possano rimanere aperti

 


AGGIORNAMENTO - 24.2.2020: ORE 17.30

Trasmesse al personale le Informazioni sulle misure attuate in materia di contenimento del virus COVID-19

Con riferimento all’epidemia del virus Covid-19, l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ha recepito le indicazioni fornite dall’Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro dell’ASST Rhodense in merito alle misure da adottare per gli operatori a contatto con il pubblico.

A seguito dell’ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia del 23 febbraio 2020, a titolo precauzionale, questa Amministrazione Comunale ha altresì adottato misure ulteriori per il contenimento del rischio anche a tutela dei propri lavoratori, e precisamente:

a. chiusura uffici al pubblico per la giornata di lunedì 24 febbraio 2020  al fine di consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di prevenzione rispetto all’epidemia in atto, disposte in attesa delle disposizioni speciali preannunciate con la citata ordinanza e da individuare con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office;

b. distribuzione a tutto il personale di mascherine protettive (tipo FFP3) per l’uso delle quali sono state fornite - tramite e-mail del servizio risorse umane - le seguenti prescrizioni:

1. indossare la maschera esclusivamente quando si viene a contatto con persone sconosciute ad una distanza inferiore ad 1,5 m. ATTENZIONE non ne va fatto un uso continuativo;

2. non è necessario indossare la mascherina nel caso di attività ordinaria o con presenza di colleghi;

3. le mascherine non utilizzate andranno conservate nel cassetto delle scrivanie e saranno utilizzabili per un anno;

4. le mascherine utilizzate saranno sostituite dallo scrivente servizio e dovranno essere riposte in sacchetti chiusi e sigillati;

c. dotazione guanti - al personale della Polizia Locale e agli assistenti sociali saranno consegnati appositi guanti. Saranno via via valutate analoghe necessità di colleghi di altri settori;

d. pulizie edifici - si provvederà alla sanificazione degli uffici con appositi prodotti, ad opera della società che si occupa delle pulizie degli edifici comunali;

e. detergenti mani - nei bagni l’attuale detergente per le mani sarà sostituito con una tipologia a base alcolica;

f. sistemazione postazioni – gli sportelli dei servizi demografici e URP saranno dotati di schermature fisse in plexiglass aventi dimensioni idonee a costituire barriera fisica tra utenti e operatori;

g. contingentamento utenza sportelli demografici e URP – si provvederà a gestire con l’ausilio della Polizia Locale il contingentamento dell’afflusso nel palazzo comunale dell’utenza che necessita di accedere ai servizi demografici e/o URP.


AGGIORNAMENTO - 24.2.2020: ORE 17.00

Pubblicati i primi chiarimenti relativi all’applicazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente di Regione Lombardia del 23 febbraio 2020

Per approfondimenti sulle FAQ, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 23.02.2020: ORE 23.00

Emanata l'ordinanza del Ministero della Salute di intesa con il Presidente della Regione Lombardia e quella del Sindaco Ezio Casati

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, hanno firmato un’ordinanza con la quale, si dispongono una serie di provvedimenti per l’intero territorio della Lombardia. Il Sindaco Ezio Casati ha, a sua volta, adottato alcune misure specifiche per il territorio comunale.

Cosa prevede l’ordinanza regionale?

Fino a domenica 1 marzo compreso, in Lombardia sono in vigore le seguenti misure:

· la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

· la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

· la sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;

· la sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero;

· la previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

Inoltre l’ordinanza regionale prevede che:

· per quanto riguarda le attività degli uffici pubblici verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni / assembramenti;

· per quanto riguarda l’applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali, verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale;

· per quanto riguarda le chiusure delle attività commerciali, le stesse sono disposte in questi termini:

  • bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00;

  • per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari;

· per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura

Per scaricare l’ordinanza regionale,clicca QUI

Il Sindaco Ezio Casati ha, a sua volta, adottato alcune misure specifiche, aggiuntive, per il territorio comunale. Per saperne di più, clicca QUI


AGGIORNAMENTO - 23.2.2020 ORE 16:50

Comunicato del Sindaco Ezio Casati

In relazione all'evolversi della diffusione del Coronavirus, in attesa che venga predisposta da Regione Lombardia, in accordo con il Ministero della Salute, un’ordinanza valida per tutto il territorio lombardo che prevederà la sospensione dei servizi educativi dell'infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, si anticipa che il Sindaco Ezio Casati adotterà contestualmente le seguenti misure aggiuntive:

- per lunedì 24 febbraio 2020, tutti gli Uffici comunali saranno chiusi al pubblico per consentire l’adozione di procedure organizzative e l’allestimento di misure di prevenzione rispetto all’epidemia in atto;

- fino al 29 febbraio compreso saranno chiusi al pubblico, la Biblioteca Tilane e il Centro Culturale (l’Ufficio Cultura, Sport e Tempo Libero riceverà esclusivamente su appuntamento)

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività nei Centri di aggregazione per gli Anziani

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività nei Centri di aggregazione giovanili

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese le attività negli impianti sportivi

- fino al 29 febbraio compreso saranno sospese tutte le manifestazioni e gli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale o da soggetti privati e/o associazioni

E’ fortemente raccomandato di rinviare ogni assemblea (condominiale, associativa e altro) prevista in questa settimana in attesa di conoscere meglio l’evolversi dello scenario epidemiologico.

“Il nostro compito in ambito comunale è quello di mettere in atto le disposizioni decise di ora in ora dal Governo Nazionale e Regionale rispetto alle evoluzioni di questa epidemia – sottolinea il Sindaco Ezio Casati – Stiamo lavorando per garantire al meglio i servizi di assistenza alla cittadinanza e gestire sul nostro territorio tutte le misure di prevenzione. Non dobbiamo cedere al panico ma collaborare tutti insieme per rendere più efficaci i provvedimenti che si stanno adottando o che saranno adottate su indicazione anche delle Autorità Sanitarie e di Protezione Civile. Cercheremo di aggiornarvi attraverso il sito comunale e i canali social istituzionali con la maggiore tempestività possibile ”.

 

Oltre al numero unico di emergenza 112, ricordiamo che i cittadini che hanno sintomi influenzali non devono recarsi in Pronto Soccorso ma chiamareil numero verde unico regionale 800.89.45.45.

Per informazioni generali chiamare invece il1500, numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute.