Logo stampa
  • Nel sito tra le schede prodotto
 
 
 
 

IMPIANTI TERMICI

Risparmio e sicurezza con la caldaia controllata

clipart di caldaia

Gli impianti di riscaldamento rappresentano una delle maggiori fonti di inquinamento ambientale. Il loro cattivo funzionamento può comportare un notevole dispendio energetico ed economico. A questo proposito la normativa impone il controllo e la manutenzione degli impianti termici, con l'obiettivo di contenere il consumo di energia, ridurre l'inquinamento ambientale e aumentarne la sicurezza.

  • Risparmio energetico: la migliore efficienza dell'impianto ottenuta con la corretta manutenzione permette di ridurre le quantità di combustibile bruciato a parità di calore prodotto.
  • Risparmio economico: minor combustibile utilizzato vuol dire minori spese di riscaldamento.
  • Sicurezza impiantistica: gli impianti manutenuti regolarmente garantiscono un elevato livello di sicurezza in particolare contro i rischi di intossicazione da monossido di carbonio, esplosione, incendio.
  • Salvaguardia ambientale: una combustione efficiente riduce le emissioni di sostanze inquinanti nell'aria, questo si traduce in un miglioramento della qualità dell'aria che respiriamo

La manutenzione della caldaia deve essere eseguita da personale specializzato in possesso dei requisiti necessari secondo quanto stabilito dal D.M. 37/08 ex- L. 46/90.
La normativa prevede che i Comuni con più di quarantamila abitanti e le Province per la restante parte del territorio devono accertare con cadenza almeno biennale l'effettivo stato di manutenzione ed esercizio degli impianti termici di tutti i fabbricati, dalla "caldaietta" unifamiliare al grosso generatore, senza limiti di potenza, avvalendosi di norma della collaborazione di professionisti esterni.

 

Manutenzione e Bollino

In assenza di istruzioni tecniche da parte dell'impresa installatrice o del costruttore dell'impianto, nel rispetto delle normative UNI e CEI le operazioni di manutenzione secondo le Disposizioni della Regione Lombardia devono essere eseguite almeno secondo le scadenze riportate in tabella:

 
Tipo di caldaiaCombustibileManutenzioneBollino
P<35 kwGas1 volta ogni 2 anniOgni 2 anni
P<35 kwSolido o liquido1 volta l'annoOgni 2 anni
da 35 Kw a 350 KwGas, liquido, solido1 volta l'annoOgni 2 anni
P>350 kwGas, liquido, solido1 volta l'annoOgni 2 anni

 

 
Per saperne di più su: