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Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi

L'Amministrazione Comunale in collaborazione con le scuole primarie e secondarie di I grado. Elezione maggio 2017...

ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2018

LE CINEMERENDE DEL VENERDI'
a cura del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e Fondazione Cineteca Italiana

Area Metropolis 2.0 | via Oslavia, 8 | Merenda a base di pane & cioccolata + film | ore 17

Programma

14 dicembre Zanna Bianca

11 gennaio Robin Hood

8 febbraio Alpha

8 marzo Mia e il leone bianco

12 aprile Film a sorpresa

Ingresso under 14 euro 3,50 - Carnet 5 film euro 15,00


CCRR
Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi

Il CCRR è un organismo che opera facendo proposte alla Amministrazione Comunale (funzione propositiva) e rendendosi anche disponibile a collaborare per attuare tali proposte, idee o suggerimenti utili alla vita di tutti i giorni.

Secondo questa linea, i ragazzi sono guidati secondo un percorso educativo che fornisce loro gli strumenti per raccogliere idee da altri ragazzi del territorio, trasformarle in proposte operative in stretto accordo con l’Amministrazione Comunale e sviluppare progetti alla portata di bambini e ragazzi che coinvolgano nuovamente i propri amici e compagni di scuola di pari età.

L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano in stretta collaborazione con le Scuole Primarie e secondarie di I grado del territorio, ha portato all'elezione nel maggio 2017 del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. Tra gli obiettivi, lo sviluppo della cittadinanza attiva e la promozione del senso civico, e del rispetto delle regole di democratica convivenza, della coesione sociale, della cura del territorio e del valore della Cultura. Il CCRR ha lavorato lo scorso anno per Commissioni, elaborando alcune proposte recepite dalla Giunta e dal Consiglio Comunale della Città di Paderno Dugnano.

Tra queste l'elaborazione di un logo che rappresenta la prospettiva dei più giovani sulla città e le CineMerende, in collaborazione con Cineteca Italiana, proiezioni dedicate ad un pubblico di giovanissimi, con merenda e chiacchiere, in un percorso partecipato di promozione dei valori culturali.


un po' di storia

I Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) nascono nel 1979, anno internazionale dell'infanzia. Il Sindaco e i rappresentanti locali di un piccolo Comune della Francia dell'est, Schiltenheim, immaginarono di poter creare una struttura in cui i giovani potessero essere in prima persona portavoce di interessi secondo diverse fasce di età. In Italia i primi CCR sono nati come atti volontari dei Sindaci i quali hanno raccolto l'invito delle grandi città del mondo a Firenze. Da esso è scaturita una indicazione di lavoro preziosa: costituire il Comitato per il benessere dei ragazzi presieduto dal Sindaco e composto da tutti gli assessorati e i servizi dei Comuni che in vario modo operano per loro (istruzione, attività sociali, ASL, polizia municipale, verde pubblico, etc.), nonché dalle istituzioni,
agenzie e associazioni più significative impegnate sul territorio (Provveditorato agli studi, Tribunale dei Minori, UNICEF, etc.). Una prima importante base normativa a supporto di queste nuove idee e questi intenti è stata fornita dalla Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini, approvata dall'ONU il 20 novembre 1948. Una volta riconosciuto alle giovani generazioni il Diritto di Cittadinanza si trattava di rendere operativi organismi che permettessero ai ragazzi di prendere parte attiva alla vita civile del proprio Comune, su imitazione del primo Consiglio Comunale ragazzi di Schiltenheim. Il 20 e 21 Gennaio 1995 si svolge a Perugia uno dei primi convegni nazionali di coordinamento delle esperienze nazionali di democrazia partecipata dai ragazzi, promosso dalla nascente associazione "Democrazia in Erba". In tale convegno viene elaborata una carta d'intenti dei CCR italiani che rappresenta la prima base concreta su cui iniziare a confrontarsi. Le linee e i contenuti di questa "Carta dei Consigli Comunali dei Ragazzi" sono sintetizzabili nell'elenco dei "cosa vogliamo" e "cosa non vogliamo".

cosa vogliamo

  1. I Consigli Comunali dei Ragazzi servono a: affrontare e tentare di risolvere i problemi dei ragazzi; rendere visibili e far comprendere agli adulti le esigenze dei ragazzi; imparare a collaborare con gli adulti; preparare i ragazzi ad essere cittadini.

  2. È fondamentale che i rappresentanti dei bambini siano in contatto con: quelli che li hanno delegati, mantenendo vari canali di comunicazione, sia per ricevere suggerimenti, sia per informarli delle decisioni adottate; gli adulti (del Consiglio comunale e non).

  3. I bisogni di ogni fascia di età devono essere rappresentati.

  4. Tutti i ragazzi di una città possono diventare rappresentanti, attraverso la presentazione di liste o senza liste; l'importante è che ci sia un programma che possa essere riconosciuto.

  5. La durata dell'incarico può variare. A seconda delle dimensioni della città. Si consiglia un incarico di due anni.

  6. I rappresentanti non possono essere incaricati una seconda volta.

  7. I rappresentanti devono avere un luogo in cui riunirsi.

  8. Gli organismi di rappresentanza dei ragazzi debbono avere a disposizione un fondo da gestire direttamente.

  9. È importante che gli adulti aiutino i ragazzi mantenendo il ruolo di facilitatori esperti.

  10. Sarebbe utile una fase di preparazione: per tutti i ragazzi attraverso giochi di simulazione; per i rappresentanti attivando percorsi di formazione.

cosa non vogliamo

  1. Contrasti tra ragazzi e adulti.

  2. Gelosie tra i rappresentanti.

  3. Contrasti tra maggioranza e minoranza.

  4. Mancanza di rispetto per chi ha difficoltà espressive.

  5. Strumentalizzazione da parte dei Consiglieri Comunali adulti.

  6. Favoritismi.

  7. Imitazioni dei modi di far politica dei grandi.