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Agevolare, Volere, Trovare 2013

Agevolare, Volere, Trovare: percorso formativo e orientativo per la ricerca attiva del lavoro

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Agevolare, Volere, Trovare: percorso formativo e orientativo per la ricerca attiva del lavoro

Primo appuntamento: sabato 23 febbraio alle ore 11.00 in Area Metropolis 2.0

Secondo appuntamento: giovedì 9 maggio alle ore 14.00 in Auditorium Tilane

Per info: Servizi Educativi tel. 02.91004 305.

Un'iniziativa dell'Assessorato alle Politiche Giovanili, Eventi e Promozione


Lavoro e stage nelle Istituzioni dell’Unione Europea” è stato il tema di apertura del ciclo 2013 che a febbraio ha illustrato le diverse possibilità di stage formativi e di opportunità di lavoro offerte dall’Unione Europea. Le funzioni dell’EPSO, l'ufficio europeo che fa una prima selezione del personale, la struttura del personale che lavora presso l’UE, sono stati gli argomenti illustrati daValeria Ghilardi, European Parliament- EDF Group Legal Affairs Advisor che ha messo a disposizione dei giovani studenti  le proprie conoscenze e la propria professionalità fornendo una serie di suggerimenti utili e indispensabili. Ha inoltre illustrato quali sono i requisiti che servono per fare domanda (di stage o lavoro), quali le scadenze per presentare le domande, dove trovare i siti da cui poter scaricare i moduli delle domande, ecc. In definitiva informazioni pratiche generali che un giovane interessato a lavorare nell'UE deve necessariamente conoscere per poter accedere. Altri suggerimenti importanti hanno riguardato i profili professionali richiesti e le competenze necessarie che favoriscono l’ingresso presso l’Unione Europea come essere determinati e motivati a raggiungere risultati prefissati, imparare e a sviluppare continuamente le proprie capacità, a voler fare la differenza e contribuire con il proprio lavoro allo sviluppo dell’Europa e del mondo, essere predisposti al lavoro di gruppo, essere efficiente ed efficace.

In definitiva quelle competenze che sono poi state riprese e approfondite nella conferenza di maggio dove è risultato che capire il punto di vista altrui, avere capacità di problem solving e di ascolto e riuscire a fare team building sono le competenze più apprezzate anche dalle aziende nei lavoratori per favorire l’innovazione e per crescere professionalmente. È infatti questo quello che è emerso durante l’incontro “Competenze per competere: le life skills per accedere alla formazione e al mondo del lavoro”  che ha affrontato il tema del rapporto tra competenze per la vita e competenze specialistiche nell’evoluzione della carriera formativa e professionale. Durante l’incontro, così come hanno efficacemente spiegato i relatori, è emerso che le life skills, (quelle abilità  relazionali, sociali ed emotive che è necessario apprendere per  mettersi in relazione con gli altri e per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana) sono importanti almeno quanto le competenze specialistiche per riuscire ad affrontare efficacemente il mondo del lavoro. Alla conferenza, giunta oramai alla terza edizione, hanno partecipato Ornella Boggi: Responsabile Area Lavoro Afol, Laura Lazzari Responsabile Sportello Orientalavoro Silvia Annoni Orientatrice Afol e Ettore  Froio: Direttore Azienda Information e Comunication Technology che con il loro prezioso contributo e la loro professionalità hanno saputo mettere in relazione efficacemente il mondo della formazione ed il mondo del lavoro, fornendo ai partecipanti quei piccoli consigli e suggerimenti di supporto ad un approccio più consapevole alla scelta formative e/o lavorativa.

Il tema del secondo appuntamento "Competenze per competere: Le Life skills per accedere al mondo della formazione e del lavoro" (giovedì 9 maggio 2013 ore 14.00 Auditorium Tilane) affronterà il tema delle Life skills. Le life skills sono quelle abilità/capacità che ci permettono di acquisire un comportamento versatile e positivo grazie al quale possiamo affrontare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana "Competenze per la vita".

Ma quali sono le skills grazie alle quali possiamo affrontare efficacemente le richieste del mondo del lavoro?

Quali sono quelle apprezzate dalle aziende nei giovani che si affacciano al mondo del lavoro per favorire l'innovazione e per crescere professionalmente?

Qual'è il rapporto tra Competenze per la vita e Competenze specialistiche nell'evoluzione della carriera professionale?

Le life skills (abilità relazionali, sociali ed emotive) risultano essere importanti almeno quanto le competenze specialistiche e la loro centralità diventa dunque punto focale per avere successo nell'attività professionale.

Capire il punto di vista altrui, riuscire a fare team building, avere capacità di problem solving e di ascolto, e un buon senso civico,  sono le competenze apprezzate dalle aziende nei lavoratori per favorire l’innovazione e per crescere professionalmente.

Interverranno:
Ornella Boggi : Responsabile Area Lavoro Afol Nord Milano
Silvia Annoni e Laura Lazzari:
Orientatrici Area Lavoro Afol Nord Milano
Ettore Froio: Direttore Azienda Information & Comunication Technology


"La crisi e la globalizzazione stanno cambiando e condizionando l'accesso al mondo del lavoro per i nostri giovani. Non è facile orientarsi in un quadro anche normativo in continuo cambiamento. E pensando ai giovani e al loro futuro, anche quest'anno, l'Amministrazione Comunale ha voluto realizzare un ciclo di incontri dedicati soprattutto ai ragazzi con lo scopo di illustrare i percorsi formativo/orientativi utili per una ricerca del lavoro che sia attiva e allo stesso tempo efficace.

Quando un giovane pensa alla sua occupazione dopo lo studio, dà istintivamente spazio ai propri sogni, immagina la professione che più coincide con le proprie attitudini e la propria personalità. Un patrimonio di emozioni che non va sicuramente disperso nel  momento in cui occorre prepararsi e  formarsi per entrare nel “mondo dei grandi”: quello delle responsabilità e del lavoro.

Come istituzione sentiamo necessarioagevolarequesto percorso, creare momenti di incontro e confronto con chi segue da vicino le dinamiche della formazione che possono diventare opportunità di lavoro o contribuire a fare una scelta professionale consapevole ed appagante. Ci aspettiamo allo stesso tempo che i ragazzi mettano in campo i loro interessi con la consapevolezza che l'impegno e il sacrificio sono fondamentali per costruire un percorso che dia i risultati sperati. Questovolere deve tramutarsi quindi in partecipazione e attenzione verso le occasioni per conoscere e crescere. Credo che sia questo il percorso migliore per arrivare più agevolmente al traguardo: trovare il proprio lavoro.

E' un obiettivo che abbiamo in Comune".

L'Assessore alle Politiche Giovanili ed Eventi
Laura Caldan