Attività  Ricettive Non Alberghiere di cui all’art. 32 L.R. 15/2007 – Segnalare l’avvio, il trasferimento di sede, il subentro, il cambiamento di ragione sociale, la sospensione, la cessazione di attività, la modifica dei locali

Sono attività ricettive Non alberghiere:

CASE PER FERIE le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno prevalentemente di gruppi di persone, gestite da soggetti pubblici o privati per il conseguimento di finalità sociali, culturali ed educative.

OSTELLI PER LA GIOVENTÙ le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno prevalentemente di giovani, gestite da soggetti pubblici o privati per il conseguimento di finalità sociali, culturali ed educative.

AFFITTACAMERE le strutture composte da non più di sei camere, con una capacità ricettiva non superiore a dodici posti letto, ubicate in non più di due appartamenti ammobiliati in uno stesso stabile, nelle quali sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari ai clienti.

CASE E APPARTAMENTI PER VACANZE le strutture ricettive gestite in modo unitario, in forma imprenditoriale ed organizzate per fornire alloggio e servizi, con contratti aventi validità non superiore a tre mesi consecutivi e non inferiori a sette giorni, in unità abitative composte da uno o più locali arredati e dotati di servizi igienici e di cucina e collocate in un unico complesso o in più complessi immobiliari.

BED & BREAKFAST l’attività di carattere saltuario svolta da privati che utilizzano parte della loro abitazione di residenza per offrire un servizio a conduzione familiare di alloggio e prima colazione.

L’avvio e l’esercizio delle attività esercitate nelle strutture turistico-ricettive restano soggette al rispetto delle norme urbanitistiche, edilizie, di pubblica sicurezza, igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Nel caso in cui sia prevista la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico non solo per i clienti dell’albergo ma anche per gli esterni, è necessario richiedere al SUAP la specifica autorizzazione. In ogni caso è necessario il possesso dei requisiti di cui all’art. 71 del D.Lgs. 59/2010 (ATTENZIONE: sono variati i requisiti morali e professionali per l’accesso ed esercizio ad attività di commercio e somministrazione di alimenti e bevande.)

La segnalazione (SCIA) di avvio, modifica di sede, subentro, cambiamento di ragione sociale, cessazione di attività ricettiva NON alberghiera è compilata online attraverso il link COMUNICA

In caso di avvio di una nuova attività (avvio di nuova impresa) e di modifica di sede (trasferimento locali d’esercizio):

  • SCIA Mod. A;
  • SCIA Scheda 6;
  • Planimetria dei locali in formato pdf., firmata digitalmente dal tecnico incaricato, in scala non inferiore a 1:100 congruente con la planimetria di cui alla pratica edilizia più recente e depositata agli atti del Comune; indicare anche, per ogni locale, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono;
  • Autocertificazione requisiti edilizio-urbanistici da rendersi mediante l’apposito modello allegato ovvero autodichiarazione di agibilità dell’area/edifici utilizzati in formato pdf. I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio dell’attività segnalata; devono già possedere agibilità edilizia;
  • Carta d’identità

 

In caso di avvio di nuova impresa per subentro/cambiamento di ragione sociale senza apporto di modifiche strutturali ai locali e alle condizioni d’esercizio:

  • SCIA Mod. B
  • SCIA Scheda 6;
  • Titolo autorizzativo dell’attività cessata a nome del precedente titolare (inviato separatamente in formato cartaceo)
  • Copia dell’atto notarile di cessione o dichiarazione notarile (in formato pdf.);
  • Carta d’identità

La SCIA autodichiara altresì la sussistenza dei requisiti igienico-sanitari, ai sensi della L.R. 33/2009, la stessa deve essere integrata da attestazione di versamento di Euro 34,00, ccp n. 41078205 intestato a ASL della Provincia di Milano n.1 via Al Donatore di Sangue n.50 20013 Magenta. Oppure il versamento può essere effettuato tramite Bonifico Bancario intestato a: BANCA POPOLARE DI MILANO AGENZIA DI MAGENTA – via Volta n.16 CCB 15104 CAB 33321 ABI 05584 CIN “B”. Nella causale idicare: Centro di Costo (CDC) SIAN 3400.

 

Qualora si intendesse procedere alla posa di insegne d’esercizio presso l’attività, consultare la scheda prodotto collegata alla presente.

 

In caso di sospensione dell’attività:

  • SCIA Mod. B;
  • Carta d’identità

In caso di cessazione dell’attività:

  • SCIA Mod. B
  • Titolo autorizzativo dell’attività che cessa (inviato separatemente in formato cartaceo)

La segnalazione (SCIA) di modifica dei locali (variazione numero/caratteristiche delle camere, variazione della classificazione) è compilata online attraverso il link MUTA

Devono essere inoltrati i sottoelencati modelli e schede unitamente alla documentazione di seguito indicata.

  •  SCIA Mod. A
  • SCIA Scheda 6
  • Planimetria dei locali in formato pdf. in scala non inferiore a 1:100 congruente con la planimetria di cui alla pratica edilizia più recente e depositata agli atti del Comune; indicare anche, per ogni locale, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono;
  • Autocertificazione requisiti edilizio-urbanistici da rendersi mediante l’apposito modello allegato ovvero autodichiarazione di agibilità dell’area/edifici utilizzati in formato pdf. I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio dell’attività segnalata; devono già possedere agibilità edilizia;

 

La SCIA autodichiara altresì la sussistenza dei requisiti igienico-sanitari, ai sensi della L.R. 33/2009 e deve essere integrata dalla Relazione descrittiva dell’attività e da attestazione di versamento di Euro 34,00, ccp n. 41078205 intestato a ASL della Provincia di Milano n.1 via Al Donatore di Sangue n.50 20013 Magenta. Oppure il versamento può essere effettuato tramite Bonifico Bancario intestato a: BANCA POPOLARE DI MILANO AGENZIA DI MAGENTA – via Volta n.16 CCB 15104 CAB 33321 ABI 05584 CIN “B”. Nella causale idicare: Centro di Costo (CDC) SIAN 3400.

L’inizio dell’attività può avvenire immediatamente.

Il SUAP entro 60 giorni dall’inoltro della SCIA svolge le necessarie verifiche sui requisiti autodichiarati ed, in caso di esito favorevole, comunica all’impresa l’avvenuta conclusione positiva aggiornando nell’apposita sezione del SUAP lo stato della pratica, dandone notizia anche al Registro Imprese presso la CCIAA.

In caso di riscontrate difformità invita l’interessato a conformare la SCIA entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Decorso inutilmente il termine o in caso di impossibilità a conformare la SCIA il SUAP emette provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività, aggiorna lo stato della pratica e ne informa gli enti interessati compreso il Registro Imprese.

Corrispettivi Comunali

Struttura: Settore Corpo Polizia Locale e Servizi per la Città –  Servizio SUAP e Protezione Civile e servizi di staff – Ufficio SUAP, commercio e attività economiche
Referente: Daniela Piffaretti
Telefono: 02 91004 318
E-mail: suap@comune.paderno-dugnano.mi.it

Orario: da lunedì a venerdì: 8.15 – 12.15