Somministrazione di alimenti e bevande ai sensi dell’art.68 comma 4 L.R. n. 6 del 2 febbraio 2010 – Segnalare l’avvio, la modifica di sede, il subentro, il cambiamento di ragione sociale, la sospensione, la cessazione di attività

Il titolare o il delegato devono essere in possesso requisiti professionali e morali, definiti dall’art. 71 del D.Lgs. 59/2010. ATTENZIONE: sono variati i requisiti morali e professionali per l’accesso ed esercizio ad attività di commercio. Clicca qui

N.B.: la dimostrazione di possedere il requisito professionale nell’avere prestato la propria opera per almeno due anni,

anche non continuativi,nel quinquennio precedente, nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e

bevande in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o alla somministrazione o alla preparazione degli

alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado

dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, deve essere comprovato, oltre che dalla iscrizione all’I.N.P.S., dalla

attestazione degli adempimenti contributivi minimi prevista da parte della previdenza sociale nazionale.
L’attestazione è resa dall’I.N.P.S. su richiesta dell’interessato.

 

N.B.: sono sottoposte a SCIA esclusivamente le attività di somministrazione di alimenti e bevande elencate all’art.68 comma 4 della L.R. n. 6 del 2 febbraio 2010 vale a dire:

  • congiuntamente ad attività di intrattenimento, in modo non prevalente, in sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri esercizi similari.
  • negli esercizi situati all’interno di aree di servizio delle strade extraurbane principali, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico e nei mezzi di trasporto pubblici.
  • direttamente da ospedali, case di cura, parrocchie, oratori, comunità religiose, asili infantili, case di riposo, caserme, stabilimenti delle forze dell’ordine.
  • nelle attività interne a musei, teatri, sale da concerti e simili.
  • nelle mense aziendali e negli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione viene effettuata esclusivamente nei confronti del personale dipendente e degli studenti
  • nel domicilio del consumatore

e ai sensi dell’art. 61/bis delle vigenti NTA in locali ubicati lungo le seguenti aste stradali quale viabilità di interesse sovraccomunale:

  • S.P. 35 dei Giovi Milano-Lentate S.S.
  • Tutto l’asse storico della Comasina composto da via dei Giovi, via Reali, via Castelletto
  • Tutto l’asse storico della Valassina riferito a via Erba

Il D.Lgs. 26 Marzo 2010 n. 59, ha semplificato la procedure per l’avvio, il trasferimento delle attività produttive, commerciali, di servizio; in caso di trasferimento per effetto dell’art. 64 le attività di somministrazione di alimenti e bevande sono soggette a SCIA con avvio immediato della stessa, purchè siano trasferite all’interno della medesima zona/quartiere comunale.

Qualora il trasferimento sia in locali appartenenti a zona diversa la procedura è quella ordinaria ovvero inoltro di richiesta di ottenimento di autorizzazione (es. trasferimento da Dugnano a Paderno – da Palazzolo a Cassina Amata o da una zona di cui all’art. 61 delle N.T.A. o all’art. 68 comma 4 L.R. 6/2010 a zona diversa non compresa in detti articoli) per maggiori precisazioni consultare la pagina di presentazione SUAP nella specifica parte riservata agli esercizi di somministrazione.

L’avvio, il subentro, il cambio di sede, la variazione di denominazione ragione sociale, deve essere comunicato per mezzo di SCIA che assume altresì autodichiarazione certificante il rispetto delle norme igienico sanitarie.

La segnalazione (SCIA) è compilata online attraverso il link COMUNICA qualora l’avvio dell’attività è contestuale all’iscrizione della nuova impresa; per le imprese già iscritte la SCIA è compilabile attraverso il link MUTA

 

 

Devono essere presentati i sottoelencati modelli e schede unitamente alla documentazione di seguito indicata.

In caso di avvio di una nuova attività e di modifica di sede (trasferimento locali d’esercizio nell’ambito della medesima zona/quartiere comunale):

  • SCIA Mod. A;
  • SCIA Scheda 1
  • SCIA Scheda 2 riferita al titolare o legale rappresentante, al delegato in possesso dei requisiti professionali per la attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande qualora designato, a ciascuno dei soci e degli amministratori aventi poteri di firma;
  • Copia scansionata attestazione di versamento di Euro 35,00, ccp n. 41078205 intestato a ASL della Provincia di Milano n.1 via Al Donatore di Sangue n.50 20013 Magenta. Oppure il versamento può essere effettuato tramite Bonifico Bancario intestato a: BANCA POPOLARE DI MILANO AGENZIA DI MAGENTA – via Volta n.16 CCB 15104 CAB 33321 ABI 05584 CIN “B”. Nella causale idicare: Centro di Costo (CDC) SIAN 3400 – notifica di inizio attività alimentare.
  • Planimetria dei locali, firmata digitalmente dal tecnico incaricato, in scala non inferiore a 1:100, con l’indicazione della superficie totale del locale e di quella destinata all’attività di somministrazione in metri quadrati; dalla planimetria, dovranno essere deducibili i requisiti di sorvegliabilità dell’esercizio ai sensi del Decreto del Ministero dell’Interno 17 dicembre 1992 n. 564;
  • Autocertificazione dei requisiti edilizio-urbanistici da rendersi mediante l’apposito modello allegato alla presente scheda, certificato di agibilità dei locali o estremi della stessa ovvero autodichiarazione di agibilità dei locali, ai sensi della L.R. 1/2007 firmata da tecnico abilitato, in formato pdf.. I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio dell’attività segnalata. Devono già possedere agibilità edilizia per uso commerciale o uso compatibile all’attività di somministrazione di alimenti e bevande;
  • Fotocopia del documento di identità

In caso di avvio di nuova impresa per subentro/cambiamento di ragione sociale senza apporto di modifiche strutturali ai locali e alle condizioni d’esercizio:

  • SCIA Mod. B;
  • SCIA Scheda 2 compilata dal titolare o legale rappresentante, e/o dal delegato (in possesso dei requisiti professionali per il commercio di prodotti Alimentari), da ciascuno dei soci e degli amministratori se aventi poteri di firma;
  • Titolo autorizzativo dell’attività cessata a nome del precedente titolare (inviato separatamente in formato cartaceo);
  • Copia dell’atto notarile di cessione o dichiarazione notarile (in formato pdf.);
  • Carta d’identità.

Qualora si intendesse procedere alla posa/sostituzione/modifica di insegne d’esercizio presso l’attività, consultare la scheda prodotto collegata alla presente.

In caso di sospensione dell’attività la segnalazione (SCIA) è compilata online attraverso il link MUTA :

  • SCIA Mod. B firmata digitalmente;
  • Copia scansionata carta d’identità

In caso di cessazione dell’attività la segnalazione (SCIA) è compilata online attraverso il link MUTA :

 

  •  SCIA Mod. B firmata digitalmente;
  • Copia scansionata carta d’identità;
  • Titolo autorizzativo dell’attività che cessa (inviato separatemente in formato cartaceo)

L’inizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande può avvenire immediatamente dopo la ricezione dell’attestazione del SUAP, riportante n. di protocollo, n. codice pratica, che è trasmessa alla casella PEC dell’interessato.

Il SUAP entro 45 giorni dall’inoltro della SCIA svolge le necessarie verifiche sui requisiti autodichiarati ed, in caso di esito favorevole, comunica all’impresa l’avvenuta conclusione positiva aggiornando nell’apposita sezione del SUAP lo stato della pratica, dandone notizia anche al Registro Imprese presso la CCIAA.

In caso di riscontrate difformità invita l’interessato a conformare la SCIA entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Decorso inutilmente il termine o in caso di impossibilità a conformare la SCIA il SUAP emette provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività, aggiorna lo stato della pratica e ne informa gli enti interessati compreso il Registro Imprese.

Corrispettivi Servizi Comunali.

Struttura: Settore Corpo Polizia Locale e Servizi per la Città –  Servizio SUAP e Protezione Civile e servizi di staff – Ufficio SUAP, commercio e attività economiche
Referente: Daniela Piffaretti
Telefono: 02 91004 318
E-mail: suap@comune.paderno-dugnano.mi.it

Orario: da lunedì a venerdì: 8.15 – 12.15