Somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, trattorie) – Avvio dell’attività

Il titolare o il delegato deve essere in possesso di requisiti professionali e morali definiti dall’art. 71 del D.Lgs. 59/2010 (vedi allegato). ATTENZIONE: sono variati i requisiti morali e professionali per l’accesso ed esercizio ad attività di commercio. Clicca qui

N.B.: la dimostrazione di possedere il requisito professionale nell’avere prestato la propria opera per almeno due anni, anche non continuativi,nel quinquennio precedente, nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o alla somministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, deve essere comprovato, oltre che dalla iscrizione all’I.N.P.S., dalla attestazione degli adempimenti contributivi minimi prevista da parte della previdenza sociale nazionale.
L’attestazione è resa dall’I.N.P.S. su richiesta dell’interessato.

L’apertura delle attività di somministrazione di alimenti e bevande è soggetta a S.C.I.A. (Segnalazione Certificata Inizio Attività).

La segnalazione (SCIA) di avvio, modifica di sede, subentro, cambiamento di ragione sociale, la sospensione e la cessazione di attività è compilabile online attraverso il sistema camerale delle Camere di Commercio http://www.impresainungiorno.gov.it/route/suap?codComune=G220, attraverso apposito link, accessibile altresì sul Portale SUAP del Comune, oppure attraverso la piattaforma MUTA messa a disposizione da Regione Lombardia.
La SCIA autodichiara altresì la sussistenza dei requisiti igienico-sanitari dell’attività, ai sensi della L.R. 33/2009.
La segnalazione e le relative schede devono essere sottoscritte digitalmente dall’interessato o dal procuratore speciale.

Deve essere inoltrata la sottoelencata documentazione:

Scheda 2 compilata dal titolare o legale rappresentante, dal delegato (qualora designato), da ciascuno dei soci e degli amministratori aventi poteri di firma

Planimetria dei locali, in scala non inferiore a 1:100, con l’indicazione della superficie totale del locale e di quella destinata all’attività di somministrazione in metri quadrati, debitamente sottoscritta da tecnico abilitato; dalla planimetria relativa allo stato di fatto o di progetto, dovranno essere deducibili i requisiti di sorvegliabilità dell’esercizio di cui al D.M. 17 dicembre 1992 n. 564

Autocertificazione dei requisiti urbanistico-edilizi e/o certificato di agibilità dei locali o estremi dello stesso ovvero autodichiarazione di agibilità dei locali, ai sensi della L.R. 1/2007 firmata da tecnico abilitato, in formato pdf.. I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio dell’attività segnalata.

Certificato di prevenzione incendi in tutti i casi previsti dalla legge o copia dell’istanza inoltrata al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco

Certificazione o autocertificazione della disponibilità di parcheggi

Relazione previsionale di impatto acustico a firma di tecnico abilitato

Documentazione idonea a comprovare la disponibilità del locale nel quale si intende esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande

Fotocopia del documento di identità

L’inizio dell’attività può avvenire immediatamente dopo la ricezione dell’attestazione del SUAP, riportante n. di protocollo, n. codice pratica, che è trasmessa alla casella PEC dell’interessato. Il SUAP entro 60 giorni dall’inoltro della SCIA svolge le necessarie verifiche sui requisiti autodichiarati ed, in caso di esito favorevole, comunica all’impresa l’avvenuta conclusione positiva aggiornando nell’apposita sezione del SUAP lo stato della pratica, dandone notizia anche al Registro Imprese presso la CCIAA. In caso di riscontrate difformità invita l’interessato a conformare la SCIA entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione. Decorso inutilmente il termine o in caso di impossibilità a conformare la SCIA il SUAP emette provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività, aggiorna lo stato della pratica e ne informa gli enti interessati compreso il Registro Imprese.

attestazione di versamento, della somma di € 53,50.= , dovuti a titolo di corrispettivi per spese istruttorie da effettuarsi con una delle seguenti modalità:
•su bollettino di C/C postale n. 47853205;
•a mezzo bonifico su conto corrente Banco Posta – codice IBAN: IBAN IT68 J076 0101 6000
0004 7853 205;
•a mezzo bonifico bancario Banca Popolare di Milano – filale Paderno Dugnano – codice
IBAN: IT 13 D 05584 33520 000000017200;
intestandolo a “Comune di Paderno Dugnano” e con causale “Corrispettivi Sportello Unico Attività Produttive”.

Il versamento delle somme dovute potrà essere effettuato anche on-line a mezzo il sito Internet del Comune, tramite il seguente percorso: Servizi comunali – Pagamenti on line – accedendo al Servizio “Pagamento Libero”, ove la Società in indirizzo, compilando i campi richiesti, potrà procedere al pagamento.

In caso di commercio di prodotti alimentari è dovuto il versamento di euro 35 da effettuarsi a favore della competente ATS (ex ASL) con le modalità di cui al collegato documento.

Struttura: Settore Affari Generali – SUAP

Referente: Daniela Piffaretti

Telefono: 02 91004318

Fax:02 91004 406

E-mail: suap@comune.paderno-dugnano.mi.it

Orari: dal lunedì al venerdì: 8.15 – 12.30

Ente :
Comune di Paderno Dugnano
Sportello :
SUAP PADERNO DUGNANO
Procedimento :
Somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, trattorie) – Avviare per trasferimento in altri locali l’attività
Prodotto :

Somministrazione di alimenti e bevande (bar, ristoranti, trattorie) – Avviare per trasferimento in altri locali l’attività

Termini di conclusione del procedimento (decorrenti dalla ricezione da parte del protocollo dell’Ente, che sarà oggetto di specifica comunicazione da parte dell’ufficio) :
45gg.

LR n. 6 del 2 febbraio 2010 CAPO III Testo unico delle Leggi Regionali in materia di commercio e fiere

L.R. 30 dicembre 2009 n. 33 Testo Unico delle Leggi Regionali in materia di sanità

L 25 agosto 1991 n. 287 Aggiornamento della normativa sull’insediamento e sull’attività dei pubblici esercizi.

RD 18 giugno 1931 n. 773 T.U.L.P.S.