Sostegno Economico

Cos’è il sostegno economico

  • Le prestazioni di tipo economico sono concesse a persone e/o famiglie che si trovino in una momentanea situazione di difficoltà che non permette il soddisfacimento dei bisogni fondamentali (relativi all’alimentazione, all’abbigliamento, all’igiene personale, alle spese di affitto, luce e gas).
  • Il diritto di accesso a tali prestazioni viene calcolato in base ad una tabella che stabilisce la quota di “minimo vitale” necessaria perché vengano soddisfatti i bisogni di vita fondamentale. Le soglie di accesso alle prestazioni, a livello di ambito distrettuale, vengono aggiornate annualmente.

PRESTAZIONI PREVISTE

Assegno per il nucleo familiare

  • l’erogazione di un assegno alle famiglie residenti con almeno 3 figli minori, di cittadini  italiani, dell’Unione Europea,  di cittadini di paesi terzi che siano in possesso di permesso di soggiorno. E’ prevista secondo l’art. 65 della Legge 448/98 e successive modificazioni e integrazioni
  • per accedervi occorre formulare una domanda rivolta all’ente a cui allegare una dichiarazione sostitutiva unica, che riporti la situazione familiare, del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e del reddito dei componenti facenti parte dello stato di famiglia del richiedente (ISEE)
  • cittadini non comunitari devono allegare alla domanda copia del permesso di soggiorno
  • il contributo è soggetto a rivalutazione annuale
  • la domanda deve essere presentata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale si intende richiedere la prestazione
  • l’Ente erogatore di questo contributo è l’INPS

Assegno di maternità

  • l’erogazione di un assegno alle madri cittadine italiane è prevista secondo l’art. 66 della Legge 448/98 e successive modificazioni e integrazioni, e dal 1°luglio 2000 ne hanno diritto anche le madri cittadine straniere per le quali non sono previsti trattamenti previdenziali di maternità da parte dell’INPS
  • per accedervi occorre formulare una domanda rivolta all’ente a cui allegare la dichiarazione sostitutiva unica, che riporti la situazione familiare, del patrimonio mobiliare, del patrimonio immobiliare e del reddito dei componenti facenti parte dello stato di famiglia del richiedente (ISEE)
  • le cittadine non comunitarie devono allegare alla domanda copia del permesso soggiorno
  • il contributo è soggetto a rivalutazione annuale
  • la domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla data del parto
  • l’Ente erogatore di questo contributo è l’INPS
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