Vendita al dettaglio di quotidiani e periodici (edicola) in forma ESCLUSIVA – Richiesta di Autorizzazione

Il titolare o il legale rappresentante deve possedere i requisiti morali definiti nell’art. 71 del D.Lgs. 59/2010 ATTENZIONE: sono variati i requisiti morali e professionali per l’accesso ed esercizio ad attività di commercio e somministrazione di alimenti e bevande. Clicca qui.

I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio della stessa. Devono possedere agibilità edilizia per uso commerciale o uso compatibile all’attività commerciale.

L’art. 1, al comma 3 della Delibera di Consiglio Regionale Lombardia n° 549 del 10/07/2002 “Indicazioni Regionali in Attuazione del D.Lgs 24/04/01 n° 170 Concernenti il Riordino del sistema di Diffusione della Stampa Quotidiana e Periodica, a norma dell’Art. 3 della Legge 13/4/99 n° 108” definisce due tipologie fondamentali di esercizi di vendita al dettaglio di quotidiani e periodici:

– punti vendita esclusivi quelli che, previsti nel piano comunale di localizzazione, sono tenuti alla vendita generale di quotidiani e periodici;

– punti vendita non esclusivi, gli esercizi che, in aggiunta ad altre merci, sono autorizzati alla vendita di quotidiani ovvero periodici;

Possono essere autorizzate all’esercizio di un punto vendita non esclusivo:
a) le rivendite di generi di monopolio;
b) le rivendite di carburanti e di oli minerali con il limite minimo di superficie pari a metri quadrati 1.500;
c) i bar, inclusi gli esercizi posti nelle aree di servizio delle autostrade e nell’interno di stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime, ed esclusi altri punti di ristoro, ristoranti, rosticcerie e trattorie;
d) le strutture di vendita come definite dall’articolo 4, comma 1, lettere e), f) e g), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, con un limite minimo di superficie di vendita pari a metri quadrati 700;
e) gli esercizi adibiti prevalentemente alla vendita di libri e prodotti equiparati, con un limite minimo di superficie di metri quadrati 120;
f) gli esercizi a prevalente specializzazione di vendita, con esclusivo riferimento alla vendita delle riviste di identica specializzazione.

Per l’avvio di una nuova attività stante la programmazione esistente nel vigente documento di pianificazione, si potrà prevedere l’ipotesi di Nuova Apertura solo se varieranno i criteri del Piano o nel momento in cui sarà liberalizzata l’attività.

Devono essere presentati i sottoelencati modelli e schede unitamente alla documentazione di seguito indicata.

– Mod. COM 1

– Scheda 2 riferita al titolare o legale rappresentante e a ciascuno dei soci e degli amministratori aventi poteri di firma;

– Planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 firmata dal tecnico incaricato (ad esclusione delle attività di vendita tramite distributori automatici, commercio elettronico, vendita per televisione e altri sistemi di comunicazione e presso il domicilio del consumatore) congruente con la planimetria di cui alla pratica edilizia più recente e depositata agli atti del Comune; indicare anche, per ogni locale, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono;

– Autocertificazione dei requisiti edilizio-urbanistici da rendersi mediante l’apposito modello allegato alla presente scheda, certificato di agibilità dei locali o estremi della stessa ovvero autodichiarazione di agibilità dei locali, ai sensi della L.R. 1/2007 firmata da tecnico abilitato. I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio dell’attività segnalata. Devono già possedere agibilità edilizia per uso commerciale o uso compatibile all’attività commerciale;

– Carta d’identità

In caso di avvio di nuova impresa per subentro/cambiamento di ragione sociale senza apporto di modifiche strutturali ai locali e alle condizioni d’esercizio:

– Mod. COM 1

– Scheda 2 riferita al titolare o legale rappresentante e a ciascuno dei soci e degli amministratori aventi poteri di firma;

– Titolo autorizzativo in originale dell’attività cessata a nome del cedente;

– Copia dell’atto notarile di cessione o dichiarazione notarile;

– Carta d’identità

 

In caso di trasferimento di attività esistente:

– Mod. COM 1

– Scheda 2 riferita al titolare o legale rappresentante e a ciascuno dei soci e degli amministratori aventi poteri di firma;

– Planimetria dei locali in scala non inferiore a 1:100 firmata dal tecnico incaricato (ad esclusione delle attività di vendita tramite distributori automatici, commercio elettronico, vendita per televisione e altri sistemi di comunicazione e presso il domicilio del consumatore) congruente con la planimetria di cui alla pratica edilizia più recente e depositata agli atti del Comune; indicare anche, per ogni locale, destinazione d’uso, superficie, altezza, operazioni che vi si svolgono;

– Autocertificazione dei requisiti edilizio-urbanistici da rendersi mediante l’apposito modello allegato alla presente scheda, certificato di agibilità dei locali o estremi della stessa ovvero autodichiarazione di agibilità dei locali, ai sensi della L.R. 1/2007 firmata da tecnico abilitato. I locali oggetto dell’attività devono avere destinazione d’uso conforme e compatibile all’esercizio dell’attività segnalata. Devono già possedere agibilità edilizia per uso commerciale o uso compatibile all’attività commerciale;

– Carta d’identità

L’accoglimento o il rigetto è comunicato all’interessato dal SUAP.

Corrispettivi Comunali

Struttura: Settore Corpo Polizia Locale e Servizi per la Città –  Servizio SUAP e Protezione Civile e servizi di staff – Ufficio SUAP, commercio e attività economiche
Referente: Daniela Piffaretti
Telefono: 02 91004 318
E-mail: suap@comune.paderno-dugnano.mi.it

Orario: da lunedì a venerdì: 8.15 – 12.15