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Il Sindaco

Il sindaco Marco Alparone

Marco Alparone


Equità, responsabilità e consenso

Il 2011 che stiamo per lasciarci alle spalle è stato un altro anno difficile che ci consegna in eredità una prospettiva per il 2012 sicuramente improntata al sacrificio collettivo. E' la crisi, una crisi che non risparmia nessuno, che arriva da lontano, da un passato che non dobbiamo far pesare ancora sul futuro dei nostri figli.

E' questo l'obiettivo che oggi l'Italia si prefigge con tanti buoni propositi ma anche con tanta legittima preoccupazione. Un percorso che a Paderno Dugnano abbiamo avviato già dal 2009 quando questa Amministrazione Comunale ha iniziato il suo mandato attraverso una gestione della spesa pubblica che ha sempre voluto guardare al presente tutelando soprattutto il futuro.

Ritengo che questa scelta sia un dovere della politica che non può ignorare le proprie responsabilità verso i cittadini di oggi e quelli di domani.

Da sempre i soldi a disposizione dei Comuni non sono stati mai abbastanza per realizzare a pieno i programmi elettorali. Piazze, strutture pubbliche, eventi hanno un costo che non sempre la comunità può sostenere con le proprie forze. E la strada dei mutui, dell'indebitamento è spesso stata la via alternativa per fare anche quello che non era strettamente indispensabile e che non ci si poteva permettere.

Non possiamo certo non avere fiducia nel futuro pensando di non poterci permettere un investimento, ma bisogna farlo con senso di responsabilità anche quando questo può compromettere il consenso che è più facile guadagnarsi con un taglio del nastro o con l'inaugurazione di nuove strutture sicuramente belle, sicuramente utili ma non sempre immediatamente necessarie.

E' anche una questione di equità sociale che abbiamo il dovere di garantire e tutelare. Un'equità che deve essere condivisa da tutti se veramente vogliamo farci sostenitori del senso civico che la nostra città ha saputo mantenere sempre vivo e appassionato.

Un'equità che si accompagni al senso di responsabilità verso le generazioni che verranno dopo di noi e a cui non vogliamo lasciare altri pesi, altri conti da pagare come prezzo salato di una politica che si fa abbagliare solo dal consenso.

Anche nel 2012 saranno questi i valori e i principi che continueranno a guidarci nelle nostre scelte che assumeremo su mandato della comunità. E questo ci permette di guardare al nuovo anno con la consapevolezza che ogni sacrificio peserà meno sulle spalle di ognuno di noi se sarà condiviso e soprattutto equo.

Vi auguro un Natale che ci riporti alle nostre tradizioni, forse con qualche dono in meno ma con tanti momenti di serenità con le persone a cui vogliamo bene, ricordandoci che è Natale perché è nato Gesù.


Se vuoi incontrare il Sindaco puoi fissare un appuntamento telefonando alla Segreteria particolare del Sindaco, tel. 02.91004 449, da lunedì a venerdì dalle 8.15 alle 12.30 inoltre lunedì martedì e giovedì dalle 13.45 alle 17.45, o scrivendo a sindaco@comune.paderno-dugnano.mi.it

 

Chi è il Sindaco e la sua funzione

Il Sindaco è il capo dell'amministrazione e la rappresenta, promovendo e coordinando l'azione dei singoli assessori, indirizzando agli stessi direttive in attuazione delle determinazioni del Consiglio e della Giunta.
Inoltre sovraintende in via generale al funzionamento degli uffici e dei servizi del Comune, impartendo a tal fine direttive al Segretario Generale, ai Dirigenti ed ai Responsabili dei Servizi.

Il Sindaco esercita le funzioni che gli sono attribuite dalle leggi statali e regionali, dallo statuto e dai regolamenti, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale adotta ogni iniziativa necessaria per il coordinamento degli orari dei pubblici esercizi, servizi e uffici, così come previsto dagli artt. 50 e 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali".

Il Sindaco può delegare ai singoli assessori l'adozione degli atti espressamente attribuiti alla sua competenza, fermo restando il suo potere di avocazione in ogni caso in cui ritenga di dover provvedere motivando la riassunzione del provvedimento.

Il Sindaco nomina fra gli assessori un Vice Sindaco, che lo sostituisce in via generale, anche quale ufficiale di governo, in caso di sua assenza o impedimento.