Descrizione
6 agosto 2026 - Alle 8.15 dell'6 agosto 1945 l'aeronautica militare degli Stati Uniti sganciò su Hiroshima Little Boy, la prima bomba atomica della storia: decine di migliaia di morti immediate, e conseguenze che le radiazioni avrebbero portato avanti per decenni.
A 81 anni di distanza, quel giorno continua a parlare anche a Paderno Dugnano, città che con Hiroshima ha un legame concreto: dal 1982 custodisce in piazza Hiroshima la Pietra della Pace, un frammento di granito proveniente dalle rovine del tempio Yusenji, a soli 200 metri dall'ipocentro dell'esplosione, donato alla città come monito perpetuo di fratellanza tra i popoli.
È da qui, e dall'incontro con due musiciste giapponesi che lo scorso anno si sono esibite accanto alla Pietra, che è maturata una scelta più ampia: lo scorso 16 aprile la Giunta comunale ha approvato l'adesione di Paderno Dugnano a Mayors for Peace, la rete internazionale nata proprio da un appello lanciato nel 1982 dall'allora sindaco di Hiroshima Takeshi Araki alle Nazioni Unite, con l'obiettivo di unire le città del mondo, al di là dei confini nazionali, nella richiesta di abolizione delle armi nucleari. Oggi la rete conta oltre 8.500 città aderenti in 166 Paesi e regioni del mondo, ed è riconosciuta dalle Nazioni Unite come organizzazione non governativa con status consultivo speciale presso il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC). Guidata dai sindaci di Hiroshima e Nagasaki, Mayors for Peace lavora non solo per l'abolizione della bomba atomica, ma più in generale per la pace nel mondo, impegnandosi anche su temi come fame, povertà, diritti umani e crisi ambientale.
L'adesione a una rete internazionale, per l'Amministrazione, non poteva restare un gesto simbolico. La Sindaca e l’Assessora Alice Rossetti ha avviato un primo confronto con le realtà del territorio – associazioni e gruppi impegnati sui temi della pace e dei diritti – per sondare il terreno e verificare interesse e disponibilità a costruire qualcosa insieme. Il riscontro è stato incoraggiante e l'Amministrazione intende lavorare in questa direzione, per dare al tema della pace uno spazio stabile di confronto e partecipazione, capace di far dialogare esperienze diverse e valorizzare le tante iniziative che in città, spesso in modo silenzioso, già esistono.
«Paderno Dugnano ha una storia di pace scritta nella pietra, letteralmente, ma anche nelle persone e nelle associazioni che ogni giorno la tengono viva – dichiara la Sindaca Anna Varisco – Con Mayors for Peace abbiamo scelto di far parte di una rete mondiale; ora vogliamo che questa scelta abbia radici qui, nelle scuole e nelle realtà del territorio, perché la pace non si dichiara soltanto: si costruisce insieme, con la partecipazione di chi la città la vive ogni giorno».
Un cammino che Paderno Dugnano ha scelto di intraprendere partendo dal basso, per custodire la memoria degli Hibakusha e farsi portavoce del loro messaggio di pace, insieme a chi la cultura di pace la costruisce sul territorio.