Descrizione
Voto unanime del Consiglio Comunale. La Sindaca Varisco: «Necessario procedere uniti e con rapidità per completare un’opera strategica».
Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano, nella seduta del 28 aprile 2026, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla metrotranvia Milano–Seregno, esprimendo con chiarezza la volontà condivisa di portare a termine un’opera attesa da tempo dalla cittadinanza e ritenuta fondamentale per il territorio.
Si tratta infatti di un’infrastruttura strategica per la mobilità, destinata a migliorare in modo significativo i collegamenti, la qualità della vita e la sostenibilità ambientale. Un intervento fortemente voluto dai cittadini, che rappresenta una risposta concreta alle esigenze della popolazione e una leva importante per lo sviluppo della città, in particolare per il quartiere di Calderara.
Dopo la presentazione dell’Ordine del Giorno da parte della Capogruppo del Partito Democratico, a nome dei gruppi di maggioranza, e l’illustrazione della situazione e della posizione della Giunta da parte della Sindaca, nel corso della discussione la Consigliera Arosio di Fratelli d’Italia ha proposto un emendamento, accolto positivamente dall’Aula in un clima di collaborazione e condivisione.
Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato con i tavoli istituzionali di marzo e aprile in Città metropolitana, ai quali ha partecipato la Sindaca Anna Varisco insieme agli altri enti coinvolti. La posizione condivisa è chiara: l’opera va conclusa e servono rapidamente nuove risorse.
A fronte di circa 30 milioni di euro, in parte già disponibili grazie a CMM e in parte da sbloccare, restano da reperire circa 90 milioni, decisivi per completare l’opera. Un precedente significativo è rappresentato dalla metrotranvia Milano–Limbiate: per un fabbisogno analogo (88 milioni di euro), il Ministero ha stanziato le risorse, permettendo l’avvio dei lavori.
Senza nuovi fondi, il rischio è il rallentamento o il blocco dei cantieri, dopo i disagi già subiti dal territorio.
L’Ordine del Giorno impegna quindi Sindaca e Giunta a chiedere, insieme agli altri enti coinvolti (Comuni, Città metropolitana di Milano, Provincia di Monza e Brianza, Regione Lombardia), l’avvio di un confronto diretto con il Ministero delle Infrastrutture per individuare le risorse necessarie, evitando, per quanto possibile, di gravare sui bilanci comunali.
Nel testo si chiede inoltre di garantire la continuità dei lavori, attivare un monitoraggio costante e sostenere le attività penalizzate. Un voto unanime che rafforza l’impegno a procedere uniti e con rapidità per completare un’opera ritenuta imprescindibile per il futuro della città.