Descrizione
Paderno Dugnano si prepara a celebrare una pagina importante della storia del ciclismo e del territorio. In occasione del 150° anniversario della vittoria di Paolo Magretti nella prima edizione della Milano-Torino del 1876, l’Amministrazione comunale promuove un momento pubblico di approfondimento e commemorazione.
L’appuntamento è in programma per martedì 17 marzo alle ore 21.00 presso la Cineteca Milano Metropolis e ha ingresso libero e rappresenta uno degli eventi centrali del calendario di iniziative dedicate al mondo del ciclismo e alla figura di Magretti. Nato a Milano ma profondamente legato a Paderno Dugnano, dove visse buona parte della sua vita, Paolo Magretti fu protagonista di un’esistenza ricca e singolare: inizialmente studente e velocipedista, vincitore della storica corsa nel 1876, divenne in seguito scienziato naturalista ed entomologo, intraprendendo lunghi viaggi di ricerca in diversi continenti.
L’incontro del 17 marzo intende ripercorrere la sua figura e, più in generale, la storia e l’evoluzione della Milano-Torino, la più antica classica del ciclismo mondiale, che si correrà il giorno successivo con partenza da Rho e arrivo sul colle di Superga a Torino.
A condurre la serata sarà Pier Augusto Stagi, giornalista, direttore di tuttobiciweb.it e presidente del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi. Interverranno sul palco numerosi protagonisti del giornalismo e del mondo del ciclismo, tra cui Marco Pastonesi, Claudio Gregori, Gianfranco Josti, Sergio Meda e Cristiano De Rosa, l’erede di un maestro costruttore di biciclette e del made in Italy del settore, a livello mondiale, con sede nella vicina Cusano Milanino. A rappresentare il ciclismo femminile sarà Morena Tartagni, volto noto in città nonché pioniera del movimento ciclistico femminile italiano.
Parteciperanno inoltre alla serata esponenti delle istituzioni sportive, tra cui Stefano Pedrinazzi, presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Ciclistica Italiana, e rappresentanti del Museo del Ciclismo del Ghisallo, con il presidente Antonio Molteni e la direttrice Carola Gentilini. Attesa anche la presenza di importanti protagonisti della storia della corsa, tra cui Marino Vigna, medaglia d’oro olimpica nel quartetto dell’inseguimento a Roma 1960, Marcello Bergamo, vincitore della Milano-Torino nel 1973, e Giuseppe Martinelli, argento olimpico su strada a Montréal 1976 e successivamente affermato direttore sportivo nel ciclismo professionistico.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di eventi e rievocazioni promossi dal Comitato permanente comunale Paolo Magretti, che nei prossimi mesi proporrà incontri culturali, pedalate ecologiche e iniziative divulgative dedicate alla memoria del pioniere del ciclismo. Trovate il programma completo qui: https://www.comune.paderno-dugnano.mi.it/novita/notizie/dettaglio-notizia/MI_TO-150-MAGRETTI/
Nel percorso di preparazione alla manifestazione, la città ha ospitato nei giorni scorsi il trofeo ufficiale che celebra il 150° anniversario della storica vittoria del 1876, conferito da RCS Sport: un riconoscimento di grande valore simbolico e istituzionale dedicato alla memoria di Paolo Magretti. Nell’occasione, la Sindaca Anna Varisco, insieme all’Assessore alla Sicurezza stradale Pietro Mazzola e al divulgatore Francesco Spinello del Comitato Permanente Paolo Magretti, ha consegnato il trofeo al Sindaco di Rho Andrea Orlandi e all’Assessora allo Sport di Rho Alessandra Borghetti, a testimonianza del legame tra i territori coinvolti dalla competizione e della memoria condivisa delle sue origini.
Anche la città di Paderno Dugnano ha voluto realizzare un proprio trofeo a memoria del primo vincitore della Milano-Torino Paolo Magretti che sarà portato il 18 marzo a Rho alla partenza della Milano-Torino dall’Assessora allo Sport del Comune di Paderno Dugnano Paola Maria Perrino e che verrà poi consegnato al vincitore al termine della gara, nel suggestivo arrivo di Superga.
L’incontro del 17 marzo rappresenterà dunque un’occasione speciale per ricordare la corsa ciclistica più antica del mondo, oltre che una figura pionieristica dello sport italiano, valorizzando al tempo stesso il legame tra la città di Paderno Dugnano e la grande storia del ciclismo. Con uno sguardo rivolto anche al futuro delle due ruote e alle nuove generazioni.