Paderno Dugnano, il 26 ottobre al via i lavori del Seveso River Park: investimento da oltre 11,2 milioni di euro

Dettagli della notizia

Gruppo CAP e Comune di Paderno Dugnano avviano la realizzazione di un parco che integra gestione delle acque meteoriche, fitodepurazione e nuovi spazi verdi.

Data:

23 ottobre 2026

Tempo di lettura:

Immagine che raffigura Paderno Dugnano, il 26 ottobre al via i lavori del Seveso River Park: investimento da oltre 11,2 milioni di euro
Paderno Dugnano, il 26 ottobre al via i lavori del Seveso River Park: investimento da oltre 11,2 milioni di euro

Descrizione

23 ottobre 2026 - L’intervento, finanziato con risorse della tariffa del Servizio Idrico Integrato e un contributo regionale, avrà una durata prevista di circa 22 mesi.

Da lunedì 26 ottobre partiranno i lavori per la realizzazione del progetto Parco dell'acqua di Calderara – Seveso River Park, promosso da Gruppo CAP, la green utility che gestisce il servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, insieme al Comune di Paderno Dugnano, per trasformare un’area di circa 10 ettari in un parco che integra la gestione delle acque meteoriche, la riqualificazione paesaggistica e nuovi spazi pubblici. In prossimità del quartiere Calderara e della Tangenziale Nord, il progetto prevede un investimento complessivo superiore a 11,2 milioni di euro.

L’investimento è finanziato per oltre 7,5 milioni di euro attraverso la tariffa del Servizio Idrico Integrato e per 3,7 milioni con un contributo di Regione Lombardia.

La durata prevista dei lavori è di circa 22 mesi, articolati in nove fasi operative che accompagneranno la realizzazione delle opere idrauliche e paesaggistiche fino al completamento degli allestimenti, ai collaudi e all’apertura al pubblico. Le prime attività riguardano l'impegno a preservare le alberature più importanti, la predisposizione del cantiere, la pulizia dell’area e gli scavi archeologici; successivamente al termine di questa fase prenderanno avvio le lavorazioni previste dal progetto.

«L’avvio dei lavori rappresenta un passo importante per la riqualificazione di quest’area del nostro territorio, che diventerà un nuovo spazio pubblico a disposizione dei cittadini. Il progetto integra la gestione delle acque meteoriche con la valorizzazione del verde e la realizzazione di percorsi e spazi di incontro, con l’obiettivo di migliorare anche la qualità paesaggistica. Il Parco dell'acqua sarà una risorsa per tutta la città e, in particolare, per il quartiere di Calderara, che potrà contare su un nuovo spazio verde da vivere e condividere», dichiara Anna Varisco, sindaca di Paderno Dugnano.

Un parco che integra natura e gestione dell’acqua 

Il progetto integra le opere idrauliche nel disegno del parco, superando la concezione delle infrastrutture per la gestione dell’acqua come opere esclusivamente tecniche. Il principio è quello del paesaggio spugna: uno spazio in cui aree verdi, bacini di ritenzione e sistemi di infiltrazione contribuiscono alla gestione delle precipitazioni.

Il sistema è dimensionato per gestire volumi d’acqua fino a circa 12.200 metri cubi, corrispondenti al volume stimato per l’evento di pioggia più gravoso registrato nel 2019. Le acque di sfioro provenienti dal bacino urbano del quartiere Calderara saranno intercettate e gestite attraverso un insieme coordinato di opere di raccolta, trattamento, laminazione e infiltrazione, con l’obiettivo di ridurre il carico sulla rete fognaria e sul sistema depurativo e contribuire a migliorare la sicurezza idraulica del territorio.

Tra le opere previste figurano sistemi di trattamento delle acque di prima pioggia e vasche di fitodepurazione, che sfruttano i processi naturali per contribuire al trattamento dell’acqua. Il progetto comprende inoltre un bacino di ritenzione e due bacini di infiltrazione, che consentiranno di accumulare temporaneamente le acque e favorirne la dispersione nel suolo.

“Con il Parco dell'acqua portiamo avanti un modello di gestione del territorio in cui le infrastrutture del servizio idrico diventano parte integrante della progettazione urbana e ambientale. L’intervento mette a sistema raccolta, trattamento e infiltrazione delle acque, utilizzando soluzioni basate sulla natura per contribuire alla resilienza del territorio. È un investimento che unisce le competenze industriali di Gruppo CAP alla possibilità di generare valore ambientale e paesaggistico per la comunità”, dichiara Yuri Santagostino, Presidente e Amministratore Delegato di Gruppo CAP.

Un nuovo spazio pubblico per il quartiere Calderara 

La trasformazione dell’area non riguarda soltanto la componente idraulica, ma prevede percorsi ciclopedonali, aree di sosta, spazi polifunzionali, nuove piantumazioni, zone umide, specchi d’acqua e un laghetto permanente. Le opere di rinaturalizzazione contribuiranno alla creazione di nuovi habitat, mentre il disegno del verde e i percorsi consentiranno di integrare le funzioni ambientali con quelle ricreative e didattiche.

Il Seveso River Park si inserisce nel sistema ambientale della valle del Seveso e punta a rafforzare le connessioni ecologiche e fruitive con le aree verdi circostanti, tra cui il Parco Lago Nord e il Parco Grugnotorto-Villoresi (GruBrìa). L’obiettivo è recuperare un’area oggi marginale e delimitata da importanti infrastrutture viarie, migliorandone l’accessibilità e il rapporto con il quartiere Calderara.


Gruppo CAP

Gruppo CAP è la società pubblica che gestisce il Servizio Idrico Integrato della Città metropolitana di Milano ed è protagonista dello sviluppo e dell’innovazione delle infrastrutture idriche lombarde. Grazie a un sistema di partecipazioni, reti di impresa e joint venture, Gruppo CAP è attivo anche nel settore del trattamento dei rifiuti, della bioenergia, dell’energia green e dell’economia circolare. Una vera e propria green utility, che cresce attraversando mercati complementari a quello dell’idrico e fondamentali per lo sviluppo sostenibile del pianeta, aiutandoli a intraprendere il percorso verso la sostenibilità e l’economia circolare. Per dimensione e patrimonio, Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Fanno parte di Gruppo CAP, CAP Evolution che si occupa del trattamento dei rifiuti e della produzione di energia green, ZeroC, che opera nell’ambito del trattamento dei rifiuti e dell’economia circolare, Neutalia, la società benefit che gestisce il termovalorizzatore di Busto Arsizio e ALA, la società che si occupa di raccolta rifiuti e igiene urbana nella zona dell’ovest e dell’alto milanese e nella provincia di Varese.


A cura di

Ultimo aggiornamento

26/10/2026, 08:21

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri