Descrizione
Venerdì 8 maggio 2026 | dalle ore 9.30 alle 12.00 | Auditorium Tilane
Insieme è meglio?
Un appuntamento, promosso da Rete Terzo Tempo che unisce musica, letture e riflessione per presentare il primo Patto di Comunità tra familiari di persone con disabilità e operatori sociali.
L’iniziativa nasce da un percorso partecipato avviato nel 2024 all’interno della rete territoriale e rappresenta un passo concreto verso una nuova alleanza tra chi vive quotidianamente la disabilità e chi opera nei servizi.
Il Patto si configura come un impegno etico condiviso, orientato a rafforzare relazioni significative, superare la frammentazione dei servizi e promuovere percorsi di vita realmente inclusivi.
Al centro dell’evento, alcune domande semplici ma decisive:
Perché familiari e operatori hanno bisogno gli uni degli altri?
Come costruire relazioni autentiche e collaborative?
Quali possibilità possiamo generare insieme?
Il programma prevede una narrazione scandita da momenti musicali e letture, che accompagneranno il pubblico attraverso i bisogni dei familiari, quelli degli operatori, fino agli elementi comuni e agli “ingredienti” fondamentali per costruire relazioni efficaci: reciprocità, rispetto, motivazione e fiducia.
L’obiettivo del Patto è chiaro: passare da una logica centrata sulle prestazioni a una cultura della corresponsabilità, in cui familiari e operatori si riconoscono reciprocamente come risorse nell’accompagnare i percorsi di vita delle persone con disabilità.
“Insieme è meglio non è uno slogan rassicurante – spiegano i promotori – ma una domanda aperta, da verificare nella pratica quotidiana. Insieme può essere complesso e faticoso, ma è anche l’unica strada per generare comunità e sostenere davvero le persone con disabilità”.
Il Patto, sottoscritto inizialmente dalle famiglie e operatori che lo hanno realizzato, prevede già due ambiti di sviluppo concreto: la collaborazione tra operatori e famigliari allo sportello “Cantieri per la vita interdipendente” (www.ambitogarbagnatemilanese.it ), che si occupa di accompagnare i percorsi di vita delle persone con disabilità, e la realizzazione di iniziative formative sulla protezione patrimoniale delle persone con disabilità.
L’evento sarà anche occasione per proporre il coinvolgimento attivo dei partecipanti: chi lo desidererà potrà lasciare i propri riferimenti per essere ricontattato e, successivamente, aderire e sottoscrivere consapevolmente il Patto.
La partecipazione è libera fino a esaurimento posti ma è necessario iscriversi entro il 27 aprile 2026 al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc2Fu-p1fYUTAc6r5zf-FZkrC1yDlHtlcoojCNrxRc2j6fHGw/viewform.