Descrizione
Come ogni anno, in occasione del periodo pasquale, Tilane offre l’occasione di ascoltare un capolavoro di musica sacra.
In questo incontro, Francesco Metrangolo approfondirà il Requiem di Gabriel Fauré, composto tra il 1887 e 1888.
Un'esperienza artistica e spirituale di grande intensità emotiva per l’ascoltatore.
Martedì 31 marzo 2026 | ore 20.30 | AuditoriumTilane
Ascolto guidato del Requiem, op. 48 Gabriel Fauré
L’opera venne eseguita per la prima volta nel 1888 nella chiesa parigina della Madeleine. Émile Vuillermoz, allievo e interprete dell’opera di Fauré, definì il Requiem come una «grande ninna-nanna della morte, che un mortale privo d’orgoglio canta davanti a una tomba». È un atteggiamento di imperturbabile calma che trova piena espressione nell’idea di Eterno Riposo, sentimento che percorre l’intera partitura, sintesi di tutto ciò che il compositore aveva potuto accogliere, accanto a suggestioni parsifaliane, di illusione e consolazione religiosa.
Con quest’opera Fauré non intende esaltare l’aspetto drammatico del morire, ma esprimere una visione profondamente personale della morte, concepita come lieta liberazione e come aspirazione alla felicità dell’aldilà, piuttosto che come doloroso trapasso. Allontanandosi dalle convenzioni, il compositore traduce in musica un’idea semplice e discreta, specchio del carattere stesso del Requiem: un’opera quieta, priva di pathos e di fragori, pervasa da una pacata e luminosa serenità.
Le prenotazioni dei biglietti si apriranno martedì 10 marzo 2026.