Accesso ai Servizi Abitativi Pubblici (SAP)

I beneficiari dei Servizi Abitativi Pubblici devono possedere i seguenti requisiti:

•    cittadinanza italiana o di uno Stato dell’Unione europea ovvero condizione di stranieri titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo) o di stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), ovvero di stranieri che, in base alla normativa statale, beneficiano di un trattamento uguale a quello riservato ai cittadini italiani ai fini dell’accesso ai servizi abitativi pubblici comunque denominati;
•    residenza anagrafica o svolgimento di attività lavorativa nella regione Lombardia alla data di presentazione della domanda;

  • indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) del nucleo familiare, calcolato con i criteri stabiliti dalla normativa statale di riferimento, non superiore a 16.000,00 € e valori patrimoniali, mobiliari ed immobiliari, del medesimo nucleo familiare determinati come di seguito indicato nel prospetto esemplificativo:

 

Numero componenti solo maggiorenni Valore PSE Soglia patrimoniale

(valore in euro)

1 persona 1,00 22.000,00
2 persone 1,57 23.850,00
3 persone 2,04 26.200,00
4 persone 2,04 28.300,00
5 persone 2,85 30.250,00
6 persone 3,20 32.000,00

 

Nel caso di nuclei familiari di nuova formazione non ancora costituitisi (di cui all’art. 6, comma 4 del vigente Regolamento Regionale) è necessario che siano indicati i valori degli ISEE, in corso di validità, delle famiglie di provenienza di ciascuno dei componenti della famiglia di nuova formazione. Ai fini della valutazione del disagio economico sarà considerato L’ISEE con il valore minore
•    assenza di titolarità di diritti di proprietà o di altri diritti reali di godimento su beni immobili adeguati alle esigenze del nucleo familiare ubicati nel territorio italiano o all’estero;
•    assenza di precedenti assegnazioni di alloggi sociali destinati a servizi abitativi pubblici per i quali, nei precedenti cinque anni, è stata dichiarata la decadenza o è stato disposto l’annullamento, con conseguente risoluzione del contratto di locazione;
•     assenza di dichiarazione di decadenza dall’assegnazione di alloggi di servizi abitativi pubblici per morosità colpevole, in relazione al pagamento del canone di locazione ovvero al rimborso delle spese. Trascorsi cinque anni dalla dichiarazione di decadenza, la domanda è ammissibile a condizione che il debito sia stato estinto;
•     assenza di eventi di occupazione abusiva di alloggio o di unità immobiliare ad uso non residenziale o di spazi pubblici e/o privati negli ultimi cinque anni. Trascorsi cinque anni dalla cessazione dell’occupazione abusiva la domanda è ammissibile a condizione che l’eventuale debito derivante dai danneggiamenti prodotti durante il periodo di occupazione o nelle fasi di sgombero sia stato estinto;
•    non aver ceduto, in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio precedentemente assegnato o le sue pertinenze in locazione;
•    assenza di precedente assegnazione, in proprietà, di alloggio realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato in qualunque forma, concesso dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito senza dare luogo al risarcimento del danno.

La domanda deve essere presentata esclusivamente on-line collegandosi alla piattaforma informatica di Regione Lombardia: www.serviziabitativi.servizirl.it
Il richiedente per accedere al modulo di presentazione della domanda entra nella sezione dedicata ai Servizi Abitativi Pubblici e deve registrarsi mediante SPID o CNS con relativo PIN. Il Comune nel periodo definito dall’Avviso, previo appuntamento, mette a disposizione una postazione informatica e fornisce assistenza.

Definiti dall’Avviso emanato almeno due volte all’anno dal Comune Capo Fila del Piano di Zona.

€ 16,00 (marca da bollo oppure pagamento on-line con carta di credito)

Struttura: Settore Servizi alla persona e sviluppo organizzativo – Servizi Sociali
Referente: Marco Patrizi e Anna Nuovo
Telefono: 02 91004 429
E-mail: interventisociali@comune.paderno-dugnano.mi.it
Orari: da lunedì a venerdì: 8.15 – 12.15